Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Turchia

Tasso di mortalità stradale in Turchia nel 2019 — 6,7 per 100.000. È il 34º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 25,6%.

2019 6,7 per 100.000 −20,24% vs 2018
Posizione nel mondo 34di 183
Massimo del periodo 11 per 100.0002011
Minimo del periodo 6,2 per 100.0002008

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Turchia, 2000–2019681012200020022004200620082010201220142016201820192000: 9 per 100.0002001: 7 per 100.0002002: 6,8 per 100.0002003: 6,6 per 100.0002004: 6,8 per 100.0002005: 6,8 per 100.0002006: 6,9 per 100.0002007: 7,4 per 100.0002008: 6,2 per 100.0002009: 6,3 per 100.0002010: 6,8 per 100.0002011: 11 per 100.0002012: 10,7 per 100.0002013: 10,3 per 100.0002014: 9,6 per 100.0002015: 9,9 per 100.0002016: 9,4 per 100.0002017: 9,4 per 100.0002018: 8,4 per 100.0002019: 6,7 per 100.000
Variazione nel periodo: −2,3 (−25,56%) Tasso medio annuo: -1,54 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 6,7 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Asia occidentale calcolato 17,5 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 6,7 −1,7 −20,24%
2018 8,4 −1 −10,64%
2017 9,4 +0 +0%
2016 9,4 −0,5 −5,05%
2015 9,9 +0,3 +3,13%
2014 9,6 −0,7 −6,8%
2013 10,3 −0,4 −3,74%
2012 10,7 −0,3 −2,73%
2011 11 +4,2 +61,76%
2010 6,8 +0,5 +7,94%
2009 6,3 +0,1 +1,61%
2008 6,2 −1,2 −16,22%
2007 7,4 +0,5 +7,25%
2006 6,9 +0,1 +1,47%
2005 6,8 +0 +0%
2004 6,8 +0,2 +3,03%
2003 6,6 −0,2 −2,94%
2002 6,8 −0,2 −2,86%
2001 7 −2 −22,22%
2000 9

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.