Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Qatar

Tasso di mortalità stradale in Qatar nel 2019 — 7,3 per 100.000. È il 36º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 76,6%.

2019 7,3 per 100.000 −9,88% vs 2018
Posizione nel mondo 36di 183
Massimo del periodo 35,6 per 100.0002006
Minimo del periodo 7,3 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Qatar, 2000–2019010203040200020022004200620082010201220142016201820192000: 31,2 per 100.0002001: 27,8 per 100.0002002: 31,7 per 100.0002003: 32,6 per 100.0002004: 29,5 per 100.0002005: 31,8 per 100.0002006: 35,6 per 100.0002007: 23,8 per 100.0002008: 22,8 per 100.0002009: 18,1 per 100.0002010: 15,9 per 100.0002011: 13,3 per 100.0002012: 12,7 per 100.0002013: 14,2 per 100.0002014: 13,4 per 100.0002015: 11,1 per 100.0002016: 9 per 100.0002017: 8,7 per 100.0002018: 8,1 per 100.0002019: 7,3 per 100.000
Variazione nel periodo: −23,9 (−76,6%) Tasso medio annuo: -7,36 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Qatar

Qatar 7,3 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Asia occidentale calcolato 17,5 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Qatar, per anno Qatar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 7,3 −0,8 −9,88%
2018 8,1 −0,6 −6,9%
2017 8,7 −0,3 −3,33%
2016 9 −2,1 −18,92%
2015 11,1 −2,3 −17,16%
2014 13,4 −0,8 −5,63%
2013 14,2 +1,5 +11,81%
2012 12,7 −0,6 −4,51%
2011 13,3 −2,6 −16,35%
2010 15,9 −2,2 −12,15%
2009 18,1 −4,7 −20,61%
2008 22,8 −1 −4,2%
2007 23,8 −11,8 −33,15%
2006 35,6 +3,8 +11,95%
2005 31,8 +2,3 +7,8%
2004 29,5 −3,1 −9,51%
2003 32,6 +0,9 +2,84%
2002 31,7 +3,9 +14,03%
2001 27,8 −3,4 −10,9%
2000 31,2

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.