Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Iraq

Tasso di mortalità stradale in Iraq nel 2019 — 27,3 per 100.000. È il 146º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 31,9%.

2019 27,3 per 100.000 +0,74% vs 2018
Posizione nel mondo 146di 183
Massimo del periodo 27,3 per 100.0002019
Minimo del periodo 18 per 100.0002013

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Iraq, 2000–201917,52022,52527,5200020022004200620082010201220142016201820192000: 20,7 per 100.0002001: 20,6 per 100.0002002: 20,9 per 100.0002003: 22 per 100.0002004: 21,1 per 100.0002005: 19,3 per 100.0002006: 19,6 per 100.0002007: 20,2 per 100.0002008: 21,1 per 100.0002009: 21 per 100.0002010: 20,9 per 100.0002011: 18,5 per 100.0002012: 18,8 per 100.0002013: 18 per 100.0002014: 20,5 per 100.0002015: 20,5 per 100.0002016: 20,4 per 100.0002017: 20,4 per 100.0002018: 27,1 per 100.0002019: 27,3 per 100.000
Variazione nel periodo: +6,6 (+31,88%) Tasso medio annuo: 1,47 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 27,3 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Asia occidentale calcolato 17,5 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 27,3 +0,2 +0,74%
2018 27,1 +6,7 +32,84%
2017 20,4 +0 +0%
2016 20,4 −0,1 −0,49%
2015 20,5 +0 +0%
2014 20,5 +2,5 +13,89%
2013 18 −0,8 −4,26%
2012 18,8 +0,3 +1,62%
2011 18,5 −2,4 −11,48%
2010 20,9 −0,1 −0,48%
2009 21 −0,1 −0,47%
2008 21,1 +0,9 +4,46%
2007 20,2 +0,6 +3,06%
2006 19,6 +0,3 +1,55%
2005 19,3 −1,8 −8,53%
2004 21,1 −0,9 −4,09%
2003 22 +1,1 +5,26%
2002 20,9 +0,3 +1,46%
2001 20,6 −0,1 −0,48%
2000 20,7

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.