Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Sud Sudan

Disoccupazione maschile in Sud Sudan nel 2023 — 11,17%. È il 161º posto al mondo su 184. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,01 p.p..

2023 11,17% −0,09 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 161di 184
Massimo del periodo 13,1%2020
Minimo del periodo 10,91%1997

Andamento per anno

1991–2023 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Sud Sudan, 1991–202310111213141991199519992003200720112015201920231991: 11,16%1992: 11,2%1993: 11,06%1994: 11,15%1995: 11,16%1996: 11,14%1997: 10,91%1998: 10,93%1999: 10,97%2000: 11,13%2001: 11,11%2002: 11,07%2003: 11,07%2004: 11,1%2005: 11,11%2006: 11,11%2007: 11,1%2008: 11,13%2009: 11,26%2010: 11,29%2011: 11,4%2012: 11,6%2013: 11,47%2014: 11,38%2015: 11,29%2016: 11,66%2017: 11,78%2018: 11,65%2019: 11,46%2020: 13,1%2021: 12,79%2022: 11,27%2023: 11,17%
Variazione nel periodo: +0,01 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 11,17%
Mondo 4,73%
Africa orientale calcolato 3,71%
Paesi a basso reddito calcolato 4,73%
Disoccupazione maschile — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 11,17 −0,09 p.p.
2022 11,27 −1,53 p.p.
2021 12,79 −0,3 p.p.
2020 13,1 +1,64 p.p.
2019 11,46 −0,19 p.p.
2018 11,65 −0,13 p.p.
2017 11,78 +0,12 p.p.
2016 11,66 +0,37 p.p.
2015 11,29 −0,09 p.p.
2014 11,38 −0,09 p.p.
2013 11,47 −0,13 p.p.
2012 11,6 +0,2 p.p.
2011 11,4 +0,1 p.p.
2010 11,29 +0,03 p.p.
2009 11,26 +0,13 p.p.
2008 11,13 +0,03 p.p.
2007 11,1 −0 p.p.
2006 11,11 +0 p.p.
2005 11,11 +0,01 p.p.
2004 11,1 +0,02 p.p.
2003 11,07 +0 p.p.
2002 11,07 −0,04 p.p.
2001 11,11 −0,03 p.p.
2000 11,13 +0,16 p.p.
1999 10,97 +0,04 p.p.
1998 10,93 +0,02 p.p.
1997 10,91 −0,23 p.p.
1996 11,14 −0,02 p.p.
1995 11,16 +0,01 p.p.
1994 11,15 +0,09 p.p.
1993 11,06 −0,13 p.p.
1992 11,2 +0,04 p.p.
1991 11,16

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.