Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Comore

Disoccupazione maschile alle Comore nel 2025 — 3,39%. È il 58º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,19 p.p..

2025 3,39% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 58di 182
Massimo del periodo 4,58%1991
Minimo del periodo 3,33%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Comore, 1991–202533,544,5519911995199920032007201120152019202320251991: 4,58%1992: 4,32%1993: 4,36%1994: 4,36%1995: 4,46%1996: 4,56%1997: 4,35%1998: 4,4%1999: 4,33%2000: 4,19%2001: 4,17%2002: 4,16%2003: 4,34%2004: 4,35%2005: 4,3%2006: 4,24%2007: 4,22%2008: 4,15%2009: 4,03%2010: 3,91%2011: 3,83%2012: 3,79%2013: 3,67%2014: 3,66%2015: 3,69%2016: 3,75%2017: 3,66%2018: 3,57%2019: 3,5%2020: 4,04%2021: 3,92%2022: 3,39%2023: 3,35%2024: 3,33%2025: 3,39%
Variazione nel periodo: −1,19 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Comore

Comore 3,39%
Mondo 4,69%
Africa orientale calcolato 3,54%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Comore, per anno Comore Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,39 +0,05 p.p.
2024 3,33 −0,02 p.p.
2023 3,35 −0,04 p.p.
2022 3,39 −0,53 p.p.
2021 3,92 −0,11 p.p.
2020 4,04 +0,54 p.p.
2019 3,5 −0,07 p.p.
2018 3,57 −0,09 p.p.
2017 3,66 −0,09 p.p.
2016 3,75 +0,06 p.p.
2015 3,69 +0,02 p.p.
2014 3,66 −0,01 p.p.
2013 3,67 −0,12 p.p.
2012 3,79 −0,04 p.p.
2011 3,83 −0,08 p.p.
2010 3,91 −0,12 p.p.
2009 4,03 −0,12 p.p.
2008 4,15 −0,07 p.p.
2007 4,22 −0,02 p.p.
2006 4,24 −0,06 p.p.
2005 4,3 −0,06 p.p.
2004 4,35 +0,01 p.p.
2003 4,34 +0,18 p.p.
2002 4,16 −0,01 p.p.
2001 4,17 −0,02 p.p.
2000 4,19 −0,14 p.p.
1999 4,33 −0,07 p.p.
1998 4,4 +0,05 p.p.
1997 4,35 −0,21 p.p.
1996 4,56 +0,1 p.p.
1995 4,46 +0,11 p.p.
1994 4,36 −0 p.p.
1993 4,36 +0,04 p.p.
1992 4,32 −0,26 p.p.
1991 4,58

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.