Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Malawi

Disoccupazione maschile in Malawi nel 2025 — 4,2%. È il 77º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,18 p.p..

2025 4,2% +0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 77di 182
Massimo del periodo 4,87%2020
Minimo del periodo 3,85%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Malawi, 1991–20253,544,5519911995199920032007201120152019202320251991: 4,02%1992: 4,17%1993: 4,1%1994: 4,43%1995: 4,02%1996: 4,06%1997: 3,85%1998: 4,05%1999: 4,12%2000: 4,16%2001: 4,31%2002: 4,33%2003: 4,26%2004: 4,08%2005: 4,06%2006: 4,07%2007: 4,01%2008: 3,94%2009: 3,89%2010: 3,94%2011: 3,99%2012: 4,09%2013: 4,12%2014: 4,11%2015: 4,1%2016: 4,15%2017: 4,19%2018: 4,16%2019: 4,11%2020: 4,87%2021: 4,79%2022: 4,14%2023: 4,13%2024: 4,17%2025: 4,2%
Variazione nel periodo: +0,18 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Malawi

Malawi 4,2%
Mondo 4,69%
Africa orientale calcolato 3,54%
Paesi a basso reddito calcolato 4,62%
Disoccupazione maschile — Malawi, per anno Malawi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,2 +0,03 p.p.
2024 4,17 +0,04 p.p.
2023 4,13 −0,01 p.p.
2022 4,14 −0,65 p.p.
2021 4,79 −0,08 p.p.
2020 4,87 +0,76 p.p.
2019 4,11 −0,05 p.p.
2018 4,16 −0,03 p.p.
2017 4,19 +0,03 p.p.
2016 4,15 +0,05 p.p.
2015 4,1 −0,01 p.p.
2014 4,11 −0,01 p.p.
2013 4,12 +0,03 p.p.
2012 4,09 +0,11 p.p.
2011 3,99 +0,05 p.p.
2010 3,94 +0,05 p.p.
2009 3,89 −0,05 p.p.
2008 3,94 −0,07 p.p.
2007 4,01 −0,06 p.p.
2006 4,07 +0,02 p.p.
2005 4,06 −0,03 p.p.
2004 4,08 −0,18 p.p.
2003 4,26 −0,07 p.p.
2002 4,33 +0,02 p.p.
2001 4,31 +0,15 p.p.
2000 4,16 +0,04 p.p.
1999 4,12 +0,07 p.p.
1998 4,05 +0,2 p.p.
1997 3,85 −0,22 p.p.
1996 4,06 +0,04 p.p.
1995 4,02 −0,41 p.p.
1994 4,43 +0,33 p.p.
1993 4,1 −0,07 p.p.
1992 4,17 +0,15 p.p.
1991 4,02

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.