Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Sud Sudan

Disoccupazione femminile in Sud Sudan nel 2023 — 13,59%. È il 155º posto al mondo su 184. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,1 p.p..

2023 13,59% −0,1 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 155di 184
Massimo del periodo 15,39%2020
Minimo del periodo 13,21%1997

Andamento per anno

1991–2023 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Sud Sudan, 1991–2023131415161991199519992003200720112015201920231991: 13,5%1992: 13,54%1993: 13,38%1994: 13,48%1995: 13,49%1996: 13,47%1997: 13,21%1998: 13,23%1999: 13,28%2000: 13,46%2001: 13,43%2002: 13,39%2003: 13,4%2004: 13,42%2005: 13,43%2006: 13,44%2007: 13,43%2008: 13,46%2009: 13,61%2010: 13,65%2011: 13,76%2012: 13,99%2013: 13,85%2014: 13,74%2015: 13,64%2016: 14,06%2017: 14,2%2018: 14,06%2019: 13,84%2020: 15,39%2021: 15,1%2022: 13,7%2023: 13,59%
Variazione nel periodo: +0,1 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 13,59%
Mondo 5,03%
Africa orientale calcolato 5,48%
Paesi a basso reddito calcolato 6,77%
Disoccupazione femminile — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 13,59 −0,1 p.p.
2022 13,7 −1,4 p.p.
2021 15,1 −0,29 p.p.
2020 15,39 +1,55 p.p.
2019 13,84 −0,22 p.p.
2018 14,06 −0,14 p.p.
2017 14,2 +0,14 p.p.
2016 14,06 +0,42 p.p.
2015 13,64 −0,1 p.p.
2014 13,74 −0,11 p.p.
2013 13,85 −0,15 p.p.
2012 13,99 +0,23 p.p.
2011 13,76 +0,12 p.p.
2010 13,65 +0,03 p.p.
2009 13,61 +0,15 p.p.
2008 13,46 +0,03 p.p.
2007 13,43 −0 p.p.
2006 13,44 +0 p.p.
2005 13,43 +0,01 p.p.
2004 13,42 +0,03 p.p.
2003 13,4 +0 p.p.
2002 13,39 −0,04 p.p.
2001 13,43 −0,03 p.p.
2000 13,46 +0,18 p.p.
1999 13,28 +0,04 p.p.
1998 13,23 +0,03 p.p.
1997 13,21 −0,26 p.p.
1996 13,47 −0,02 p.p.
1995 13,49 +0,01 p.p.
1994 13,48 +0,1 p.p.
1993 13,38 −0,15 p.p.
1992 13,54 +0,04 p.p.
1991 13,5

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.