Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Ruanda

Disoccupazione femminile in Ruanda nel 2025 — 12,83%. È il 154º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,38 p.p..

2025 12,83% −0,46 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 154di 182
Massimo del periodo 17,45%2021
Minimo del periodo 11,35%2018

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Ruanda, 1991–2025101214161819911995199920032007201120152019202320251991: 13,21%1992: 12,98%1993: 13,02%1994: 13,09%1995: 12,76%1996: 12,31%1997: 11,87%1998: 12,04%1999: 12,36%2000: 12,49%2001: 12,51%2002: 12,2%2003: 12,43%2004: 12,47%2005: 12,62%2006: 12,35%2007: 12,35%2008: 12,28%2009: 12,39%2010: 12,41%2011: 12,53%2012: 12,44%2013: 12,54%2014: 12,61%2015: 12,6%2016: 12,56%2017: 12,64%2018: 11,35%2019: 12,08%2020: 12,9%2021: 17,45%2022: 16,61%2023: 14,37%2024: 13,29%2025: 12,83%
Variazione nel periodo: −0,38 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 12,83%
Mondo 4,94%
Africa orientale calcolato 5,17%
Paesi a basso reddito calcolato 6,57%
Disoccupazione femminile — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,83 −0,46 p.p.
2024 13,29 −1,08 p.p.
2023 14,37 −2,25 p.p.
2022 16,61 −0,83 p.p.
2021 17,45 +4,55 p.p.
2020 12,9 +0,82 p.p.
2019 12,08 +0,72 p.p.
2018 11,35 −1,29 p.p.
2017 12,64 +0,09 p.p.
2016 12,56 −0,05 p.p.
2015 12,6 −0,01 p.p.
2014 12,61 +0,07 p.p.
2013 12,54 +0,1 p.p.
2012 12,44 −0,09 p.p.
2011 12,53 +0,12 p.p.
2010 12,41 +0,01 p.p.
2009 12,39 +0,11 p.p.
2008 12,28 −0,06 p.p.
2007 12,35 −0,01 p.p.
2006 12,35 −0,26 p.p.
2005 12,62 +0,15 p.p.
2004 12,47 +0,04 p.p.
2003 12,43 +0,23 p.p.
2002 12,2 −0,32 p.p.
2001 12,51 +0,03 p.p.
2000 12,49 +0,13 p.p.
1999 12,36 +0,32 p.p.
1998 12,04 +0,17 p.p.
1997 11,87 −0,44 p.p.
1996 12,31 −0,45 p.p.
1995 12,76 −0,33 p.p.
1994 13,09 +0,07 p.p.
1993 13,02 +0,04 p.p.
1992 12,98 −0,23 p.p.
1991 13,21

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.