Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Mauritius

Disoccupazione femminile a Mauritius nel 2025 — 7,62%. È il 123º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 6,01 p.p..

2025 7,62% +0,16 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 123di 182
Massimo del periodo 16,51%2005
Minimo del periodo 7,47%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Mauritius, 1991–202557,51012,51517,519911995199920032007201120152019202320251991: 13,64%1992: 13,53%1993: 13,62%1994: 13,62%1995: 13,7%1996: 13,34%1997: 12,92%1998: 12,51%1999: 12,29%2000: 11,85%2001: 11,69%2002: 11,75%2003: 12,62%2004: 13,5%2005: 16,51%2006: 15,67%2007: 14,53%2008: 12,77%2009: 12,42%2010: 13,06%2011: 11,8%2012: 11,8%2013: 11,23%2014: 10,9%2015: 10,77%2016: 10,5%2017: 10,13%2018: 9,6%2019: 9,79%2020: 10,23%2021: 8,67%2022: 8,55%2023: 7,5%2024: 7,47%2025: 7,62%
Variazione nel periodo: −6,01 p.p. Media annua: -0,18 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mauritius

Mauritius 7,62%
Mondo 4,94%
Africa orientale calcolato 5,17%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,58%
Disoccupazione femminile — Mauritius, per anno Mauritius Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,62 +0,16 p.p.
2024 7,47 −0,04 p.p.
2023 7,5 −1,05 p.p.
2022 8,55 −0,12 p.p.
2021 8,67 −1,56 p.p.
2020 10,23 +0,44 p.p.
2019 9,79 +0,19 p.p.
2018 9,6 −0,53 p.p.
2017 10,13 −0,37 p.p.
2016 10,5 −0,26 p.p.
2015 10,77 −0,14 p.p.
2014 10,9 −0,33 p.p.
2013 11,23 −0,57 p.p.
2012 11,8 −0 p.p.
2011 11,8 −1,26 p.p.
2010 13,06 +0,64 p.p.
2009 12,42 −0,35 p.p.
2008 12,77 −1,77 p.p.
2007 14,53 −1,14 p.p.
2006 15,67 −0,84 p.p.
2005 16,51 +3,02 p.p.
2004 13,5 +0,88 p.p.
2003 12,62 +0,87 p.p.
2002 11,75 +0,06 p.p.
2001 11,69 −0,16 p.p.
2000 11,85 −0,44 p.p.
1999 12,29 −0,22 p.p.
1998 12,51 −0,42 p.p.
1997 12,92 −0,41 p.p.
1996 13,34 −0,37 p.p.
1995 13,7 +0,09 p.p.
1994 13,62 +0 p.p.
1993 13,62 +0,08 p.p.
1992 13,53 −0,11 p.p.
1991 13,64

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.