Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Mozambico

Disoccupazione femminile in Mozambico nel 2025 — 7,18%. È il 117º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 5,55 p.p..

2025 7,18% −0,16 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 117di 182
Massimo del periodo 7,46%2022
Minimo del periodo 1,55%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Mozambico, 1991–20250246819911995199920032007201120152019202320251991: 1,62%1992: 1,72%1993: 1,65%1994: 1,64%1995: 1,58%1996: 1,58%1997: 1,55%1998: 1,61%1999: 1,71%2000: 1,9%2001: 1,99%2002: 2,12%2003: 2,18%2004: 2,33%2005: 2,48%2006: 2,57%2007: 2,69%2008: 2,8%2009: 2,96%2010: 3,09%2011: 3,21%2012: 3,3%2013: 3,42%2014: 3,54%2015: 3,67%2016: 3,94%2017: 4,26%2018: 4,58%2019: 4,88%2020: 5,4%2021: 5,9%2022: 7,46%2023: 7,33%2024: 7,33%2025: 7,18%
Variazione nel periodo: +5,55 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mozambico

Mozambico 7,18%
Mondo 4,94%
Africa orientale calcolato 5,17%
Paesi a basso reddito calcolato 6,57%
Disoccupazione femminile — Mozambico, per anno Mozambico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,18 −0,16 p.p.
2024 7,33 +0,01 p.p.
2023 7,33 −0,13 p.p.
2022 7,46 +1,56 p.p.
2021 5,9 +0,5 p.p.
2020 5,4 +0,52 p.p.
2019 4,88 +0,3 p.p.
2018 4,58 +0,32 p.p.
2017 4,26 +0,33 p.p.
2016 3,94 +0,27 p.p.
2015 3,67 +0,13 p.p.
2014 3,54 +0,11 p.p.
2013 3,42 +0,12 p.p.
2012 3,3 +0,09 p.p.
2011 3,21 +0,12 p.p.
2010 3,09 +0,13 p.p.
2009 2,96 +0,17 p.p.
2008 2,8 +0,11 p.p.
2007 2,69 +0,12 p.p.
2006 2,57 +0,09 p.p.
2005 2,48 +0,15 p.p.
2004 2,33 +0,16 p.p.
2003 2,18 +0,05 p.p.
2002 2,12 +0,13 p.p.
2001 1,99 +0,09 p.p.
2000 1,9 +0,19 p.p.
1999 1,71 +0,1 p.p.
1998 1,61 +0,06 p.p.
1997 1,55 −0,03 p.p.
1996 1,58 +0 p.p.
1995 1,58 −0,06 p.p.
1994 1,64 −0,01 p.p.
1993 1,65 −0,07 p.p.
1992 1,72 +0,1 p.p.
1991 1,62

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.