Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Ruanda

Quota di donne nella forza lavoro in Ruanda nel 2025 — 46,84%. È il 66º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 5,39 p.p..

2025 46,84% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 66di 182
Massimo del periodo 47,56%2023
Minimo del periodo 41,45%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Ruanda, 1990–2025404244464819901994199820022006201020142018202220251990: 41,45%1991: 41,55%1992: 41,73%1993: 41,94%1994: 42,72%1995: 44,15%1996: 44,35%1997: 44,57%1998: 44,95%1999: 45,47%2000: 45,99%2001: 46,49%2002: 46,88%2003: 47,07%2004: 47,13%2005: 47,13%2006: 47,09%2007: 47,03%2008: 46,98%2009: 46,96%2010: 46,97%2011: 47%2012: 47,04%2013: 47,11%2014: 47,18%2015: 47,27%2016: 47,38%2017: 47,51%2018: 47,04%2019: 46,49%2020: 47,32%2021: 47,23%2022: 47,47%2023: 47,56%2024: 46,84%2025: 46,84%
Variazione nel periodo: +5,39 p.p. Media annua: 0,15 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 46,84%
Mondo 40,18%
Africa orientale calcolato 46,86%
Paesi a basso reddito calcolato 43,19%
Quota di donne nella forza lavoro — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,84 +0 p.p.
2024 46,84 −0,72 p.p.
2023 47,56 +0,08 p.p.
2022 47,47 +0,24 p.p.
2021 47,23 −0,09 p.p.
2020 47,32 +0,82 p.p.
2019 46,49 −0,55 p.p.
2018 47,04 −0,47 p.p.
2017 47,51 +0,13 p.p.
2016 47,38 +0,11 p.p.
2015 47,27 +0,09 p.p.
2014 47,18 +0,08 p.p.
2013 47,11 +0,06 p.p.
2012 47,04 +0,05 p.p.
2011 47 +0,03 p.p.
2010 46,97 +0,01 p.p.
2009 46,96 −0,02 p.p.
2008 46,98 −0,05 p.p.
2007 47,03 −0,06 p.p.
2006 47,09 −0,04 p.p.
2005 47,13 +0 p.p.
2004 47,13 +0,06 p.p.
2003 47,07 +0,19 p.p.
2002 46,88 +0,39 p.p.
2001 46,49 +0,5 p.p.
2000 45,99 +0,52 p.p.
1999 45,47 +0,52 p.p.
1998 44,95 +0,38 p.p.
1997 44,57 +0,22 p.p.
1996 44,35 +0,21 p.p.
1995 44,15 +1,43 p.p.
1994 42,72 +0,78 p.p.
1993 41,94 +0,21 p.p.
1992 41,73 +0,18 p.p.
1991 41,55 +0,1 p.p.
1990 41,45

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.