Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Burundi

Quota di donne nella forza lavoro in Burundi nel 2025 — 51,61%. È il 4º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,2 p.p..

2025 51,61% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 4di 182
Massimo del periodo 52,06%1994
Minimo del periodo 50,88%2020

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Burundi, 1990–202550,55151,55252,519901994199820022006201020142018202220251990: 51,81%1991: 51,82%1992: 51,81%1993: 52,01%1994: 52,06%1995: 51,92%1996: 51,99%1997: 52,06%1998: 52,06%1999: 52%2000: 51,95%2001: 51,89%2002: 51,79%2003: 51,65%2004: 51,46%2005: 51,24%2006: 50,97%2007: 51,18%2008: 51,35%2009: 51,47%2010: 51,57%2011: 51,69%2012: 51,78%2013: 51,85%2014: 51,91%2015: 51,76%2016: 51,63%2017: 51,56%2018: 51,56%2019: 51,62%2020: 50,88%2021: 51,75%2022: 51,58%2023: 51,59%2024: 51,62%2025: 51,61%
Variazione nel periodo: −0,2 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Burundi

Burundi 51,61%
Mondo 40,18%
Africa orientale calcolato 46,86%
Paesi a basso reddito calcolato 43,19%
Quota di donne nella forza lavoro — Burundi, per anno Burundi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 51,61 −0 p.p.
2024 51,62 +0,03 p.p.
2023 51,59 +0,01 p.p.
2022 51,58 −0,17 p.p.
2021 51,75 +0,88 p.p.
2020 50,88 −0,74 p.p.
2019 51,62 +0,05 p.p.
2018 51,56 +0 p.p.
2017 51,56 −0,06 p.p.
2016 51,63 −0,13 p.p.
2015 51,76 −0,15 p.p.
2014 51,91 +0,06 p.p.
2013 51,85 +0,07 p.p.
2012 51,78 +0,09 p.p.
2011 51,69 +0,12 p.p.
2010 51,57 +0,1 p.p.
2009 51,47 +0,12 p.p.
2008 51,35 +0,17 p.p.
2007 51,18 +0,21 p.p.
2006 50,97 −0,26 p.p.
2005 51,24 −0,23 p.p.
2004 51,46 −0,19 p.p.
2003 51,65 −0,14 p.p.
2002 51,79 −0,1 p.p.
2001 51,89 −0,06 p.p.
2000 51,95 −0,05 p.p.
1999 52 −0,06 p.p.
1998 52,06 −0,01 p.p.
1997 52,06 +0,07 p.p.
1996 51,99 +0,08 p.p.
1995 51,92 −0,15 p.p.
1994 52,06 +0,06 p.p.
1993 52,01 +0,2 p.p.
1992 51,81 −0,01 p.p.
1991 51,82 +0,01 p.p.
1990 51,81

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.