Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Zimbabwe

Quota di donne nella forza lavoro in Zimbabwe nel 2025 — 49,62%. È il 14º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,27 p.p..

2025 49,62% −0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 14di 182
Massimo del periodo 50,67%2005
Minimo del periodo 46,35%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Zimbabwe, 1990–20254648505219901994199820022006201020142018202220251990: 46,35%1991: 46,61%1992: 46,75%1993: 47,1%1994: 47,75%1995: 48,31%1996: 48,79%1997: 49,22%1998: 49,58%1999: 49,91%2000: 50,25%2001: 50,54%2002: 50,66%2003: 50,65%2004: 50,65%2005: 50,67%2006: 50,64%2007: 50,58%2008: 50,53%2009: 50,43%2010: 50,33%2011: 50,24%2012: 50,25%2013: 50,24%2014: 50,19%2015: 50,19%2016: 50,23%2017: 50,29%2018: 50,36%2019: 50,44%2020: 50,16%2021: 50,09%2022: 49,85%2023: 49,8%2024: 49,69%2025: 49,62%
Variazione nel periodo: +3,27 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 49,62%
Mondo 40,18%
Africa orientale calcolato 46,86%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 49,62 −0,07 p.p.
2024 49,69 −0,11 p.p.
2023 49,8 −0,05 p.p.
2022 49,85 −0,24 p.p.
2021 50,09 −0,06 p.p.
2020 50,16 −0,29 p.p.
2019 50,44 +0,08 p.p.
2018 50,36 +0,07 p.p.
2017 50,29 +0,06 p.p.
2016 50,23 +0,04 p.p.
2015 50,19 +0 p.p.
2014 50,19 −0,05 p.p.
2013 50,24 −0,01 p.p.
2012 50,25 +0 p.p.
2011 50,24 −0,08 p.p.
2010 50,33 −0,11 p.p.
2009 50,43 −0,09 p.p.
2008 50,53 −0,05 p.p.
2007 50,58 −0,06 p.p.
2006 50,64 −0,03 p.p.
2005 50,67 +0,02 p.p.
2004 50,65 +0 p.p.
2003 50,65 −0,01 p.p.
2002 50,66 +0,12 p.p.
2001 50,54 +0,29 p.p.
2000 50,25 +0,34 p.p.
1999 49,91 +0,33 p.p.
1998 49,58 +0,35 p.p.
1997 49,22 +0,43 p.p.
1996 48,79 +0,49 p.p.
1995 48,31 +0,56 p.p.
1994 47,75 +0,65 p.p.
1993 47,1 +0,35 p.p.
1992 46,75 +0,14 p.p.
1991 46,61 +0,26 p.p.
1990 46,35

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.