Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Gibuti

Quota di donne nella forza lavoro a Gibuti nel 2025 — 31,03%. È il 161º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,72 p.p..

2025 31,03% +0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 161di 182
Massimo del periodo 31,03%2025
Minimo del periodo 22,31%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Gibuti, 1990–20252022,52527,53032,519901994199820022006201020142018202220251990: 22,31%1991: 22,41%1992: 22,53%1993: 22,66%1994: 22,78%1995: 22,91%1996: 23,07%1997: 23,4%1998: 23,8%1999: 24,11%2000: 24,35%2001: 24,57%2002: 24,78%2003: 24,87%2004: 24,89%2005: 24,96%2006: 25,14%2007: 25,4%2008: 25,67%2009: 25,94%2010: 26,21%2011: 26,47%2012: 26,74%2013: 27,03%2014: 27,36%2015: 27,73%2016: 28,13%2017: 28,57%2018: 29,02%2019: 29,46%2020: 29,4%2021: 29,64%2022: 29,87%2023: 30,3%2024: 30,78%2025: 31,03%
Variazione nel periodo: +8,72 p.p. Media annua: 0,25 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gibuti

Gibuti 31,03%
Mondo 40,18%
Africa orientale calcolato 46,86%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — Gibuti, per anno Gibuti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 31,03 +0,24 p.p.
2024 30,78 +0,48 p.p.
2023 30,3 +0,43 p.p.
2022 29,87 +0,23 p.p.
2021 29,64 +0,24 p.p.
2020 29,4 −0,06 p.p.
2019 29,46 +0,45 p.p.
2018 29,02 +0,45 p.p.
2017 28,57 +0,43 p.p.
2016 28,13 +0,4 p.p.
2015 27,73 +0,37 p.p.
2014 27,36 +0,33 p.p.
2013 27,03 +0,29 p.p.
2012 26,74 +0,27 p.p.
2011 26,47 +0,27 p.p.
2010 26,21 +0,26 p.p.
2009 25,94 +0,27 p.p.
2008 25,67 +0,27 p.p.
2007 25,4 +0,25 p.p.
2006 25,14 +0,18 p.p.
2005 24,96 +0,08 p.p.
2004 24,89 +0,02 p.p.
2003 24,87 +0,09 p.p.
2002 24,78 +0,21 p.p.
2001 24,57 +0,23 p.p.
2000 24,35 +0,24 p.p.
1999 24,11 +0,31 p.p.
1998 23,8 +0,4 p.p.
1997 23,4 +0,33 p.p.
1996 23,07 +0,17 p.p.
1995 22,91 +0,13 p.p.
1994 22,78 +0,11 p.p.
1993 22,66 +0,13 p.p.
1992 22,53 +0,12 p.p.
1991 22,41 +0,1 p.p.
1990 22,31

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.