Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Tanzania

Quota di donne nella forza lavoro in Tanzania nel 2025 — 49,01%. È il 20º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,23 p.p..

2025 49,01% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 20di 182
Massimo del periodo 50,41%2006
Minimo del periodo 48,91%2017

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Tanzania, 1990–202548,54949,55050,519901994199820022006201020142018202220251990: 49,24%1991: 49,32%1992: 49,41%1993: 49,36%1994: 49,14%1995: 49,09%1996: 49,32%1997: 49,5%1998: 49,54%1999: 49,57%2000: 49,56%2001: 49,59%2002: 49,77%2003: 49,94%2004: 50,11%2005: 50,26%2006: 50,41%2007: 50,31%2008: 50,2%2009: 50,15%2010: 50,06%2011: 49,86%2012: 49,63%2013: 49,36%2014: 49,07%2015: 49,03%2016: 48,95%2017: 48,91%2018: 48,91%2019: 48,97%2020: 48,98%2021: 49,12%2022: 49%2023: 49,03%2024: 49,01%2025: 49,01%
Variazione nel periodo: −0,23 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 49,01%
Mondo 40,18%
Africa orientale calcolato 46,86%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 49,01 −0 p.p.
2024 49,01 −0,02 p.p.
2023 49,03 +0,04 p.p.
2022 49 −0,12 p.p.
2021 49,12 +0,13 p.p.
2020 48,98 +0,02 p.p.
2019 48,97 +0,05 p.p.
2018 48,91 +0,01 p.p.
2017 48,91 −0,05 p.p.
2016 48,95 −0,07 p.p.
2015 49,03 −0,04 p.p.
2014 49,07 −0,29 p.p.
2013 49,36 −0,27 p.p.
2012 49,63 −0,23 p.p.
2011 49,86 −0,19 p.p.
2010 50,06 −0,09 p.p.
2009 50,15 −0,05 p.p.
2008 50,2 −0,1 p.p.
2007 50,31 −0,11 p.p.
2006 50,41 +0,15 p.p.
2005 50,26 +0,16 p.p.
2004 50,11 +0,17 p.p.
2003 49,94 +0,17 p.p.
2002 49,77 +0,18 p.p.
2001 49,59 +0,03 p.p.
2000 49,56 −0,01 p.p.
1999 49,57 +0,03 p.p.
1998 49,54 +0,04 p.p.
1997 49,5 +0,18 p.p.
1996 49,32 +0,23 p.p.
1995 49,09 −0,05 p.p.
1994 49,14 −0,21 p.p.
1993 49,36 −0,06 p.p.
1992 49,41 +0,09 p.p.
1991 49,32 +0,08 p.p.
1990 49,24

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.