Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Mondo

Quota di donne nella forza lavoro nel mondo nel 2025 — 40,18%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,85 p.p..

2025 40,18% −0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 40,2%2024
Minimo del periodo 39,33%1993

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Mondo, 1990–202539,2539,539,754040,2519901994199820022006201020142018202220251990: 39,33%1991: 39,35%1992: 39,36%1993: 39,33%1994: 39,43%1995: 39,49%1996: 39,54%1997: 39,59%1998: 39,65%1999: 39,73%2000: 39,78%2001: 39,79%2002: 39,8%2003: 39,84%2004: 39,83%2005: 39,88%2006: 39,81%2007: 39,79%2008: 39,7%2009: 39,69%2010: 39,6%2011: 39,54%2012: 39,47%2013: 39,44%2014: 39,44%2015: 39,47%2016: 39,5%2017: 39,54%2018: 39,57%2019: 39,63%2020: 39,46%2021: 39,74%2022: 39,84%2023: 40,12%2024: 40,2%2025: 40,18%
Variazione nel periodo: +0,85 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mondo

Mondo 40,18%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Mondo, per anno Mondo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 40,18 −0,02 p.p.
2024 40,2 +0,08 p.p.
2023 40,12 +0,28 p.p.
2022 39,84 +0,1 p.p.
2021 39,74 +0,28 p.p.
2020 39,46 −0,18 p.p.
2019 39,63 +0,07 p.p.
2018 39,57 +0,03 p.p.
2017 39,54 +0,04 p.p.
2016 39,5 +0,02 p.p.
2015 39,47 +0,03 p.p.
2014 39,44 −0 p.p.
2013 39,44 −0,02 p.p.
2012 39,47 −0,07 p.p.
2011 39,54 −0,06 p.p.
2010 39,6 −0,09 p.p.
2009 39,69 −0,01 p.p.
2008 39,7 −0,09 p.p.
2007 39,79 −0,01 p.p.
2006 39,81 −0,07 p.p.
2005 39,88 +0,05 p.p.
2004 39,83 −0,01 p.p.
2003 39,84 +0,03 p.p.
2002 39,8 +0,02 p.p.
2001 39,79 +0,01 p.p.
2000 39,78 +0,05 p.p.
1999 39,73 +0,07 p.p.
1998 39,65 +0,06 p.p.
1997 39,59 +0,05 p.p.
1996 39,54 +0,05 p.p.
1995 39,49 +0,06 p.p.
1994 39,43 +0,1 p.p.
1993 39,33 −0,03 p.p.
1992 39,36 +0,02 p.p.
1991 39,35 +0,01 p.p.
1990 39,33

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.