Quota di donne in parlamento — tutti i paesi

Quota di donne in parlamento — Ruanda

Quota di donne in parlamento in Ruanda nel 2025 — 63,8%. È il 1º posto al mondo su 184. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 46,6 p.p..

2025 63,8% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 1di 184
Massimo del periodo 63,8%2013
Minimo del periodo 17,1%1997

Andamento per anno

1997–2025 · % dei seggi

Quota di donne in parlamento — Ruanda, 1997–202502040608019972000200320062009201220152018202120241997: 17,1%1998: 17,1%1999: 17,1%2000: 25,7%2001: 25,7%2002: 25,7%2003: 48,8%2004: 48,8%2005: 48,8%2006: 48,8%2007: 48,8%2008: 56,3%2009: 56,3%2010: 56,3%2011: 56,3%2012: 56,3%2013: 63,8%2014: 63,8%2015: 63,8%2016: 63,8%2017: 61,3%2018: 61,3%2019: 61,3%2020: 61,3%2021: 61,3%2022: 61,3%2023: 61,3%2024: 63,8%2025: 63,8%
Variazione nel periodo: +46,6 p.p. Media annua: 1,66 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 63,8%
Mondo 27,2%
Africa orientale calcolato 29,5%
Paesi a basso reddito calcolato 23,5%
Quota di donne in parlamento — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 63,8 +0 p.p.
2024 63,8 +2,5 p.p.
2023 61,3 +0 p.p.
2022 61,3 +0 p.p.
2021 61,3 +0 p.p.
2020 61,3 +0 p.p.
2019 61,3 +0 p.p.
2018 61,3 +0 p.p.
2017 61,3 −2,5 p.p.
2016 63,8 +0 p.p.
2015 63,8 +0 p.p.
2014 63,8 +0 p.p.
2013 63,8 +7,5 p.p.
2012 56,3 +0 p.p.
2011 56,3 +0 p.p.
2010 56,3 +0 p.p.
2009 56,3 +0 p.p.
2008 56,3 +7,5 p.p.
2007 48,8 +0 p.p.
2006 48,8 +0 p.p.
2005 48,8 +0 p.p.
2004 48,8 +0 p.p.
2003 48,8 +23,1 p.p.
2002 25,7 +0 p.p.
2001 25,7 −0 p.p.
2000 25,7 +8,6 p.p.
1999 17,1 +0 p.p.
1998 17,1 +0 p.p.
1997 17,1

Sull'indicatore

Quota di seggi occupati da donne nel parlamento nazionale (nei sistemi bicamerali, nella camera bassa o unica). Dati dell'Unione interparlamentare. L'indicatore dipende direttamente dal sistema elettorale e dall'esistenza di quote di genere: dove il sistema è proporzionale e le quote ci sono, la percentuale è stabilmente più alta.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.