Quota di donne in parlamento — tutti i paesi

Quota di donne in parlamento — Uganda

Quota di donne in parlamento in Uganda nel 2025 — 34,1%. È il 50º posto al mondo su 184. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 15,9 p.p..

2025 34,1% +0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 50di 184
Massimo del periodo 35%2011
Minimo del periodo 17,8%2000

Andamento per anno

1997–2025 · % dei seggi

Quota di donne in parlamento — Uganda, 1997–2025152025303519972000200320062009201220152018202120241997: 18,1%1998: 18,1%1999: 17,9%2000: 17,8%2001: 24,7%2002: 24,7%2003: 24,7%2004: 23,9%2005: 23,9%2006: 29,8%2007: 30,7%2008: 30,7%2009: 31,5%2010: 31,3%2011: 35%2012: 35%2013: 35%2014: 35%2015: 35%2016: 33,5%2017: 34,3%2018: 34,3%2019: 34,9%2020: 34,9%2021: 33,8%2022: 33,8%2023: 33,8%2024: 33,9%2025: 34,1%
Variazione nel periodo: +15,9 p.p. Media annua: 0,57 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uganda

Uganda 34,1%
Mondo 27,2%
Africa orientale calcolato 29,5%
Paesi a basso reddito calcolato 23,5%
Quota di donne in parlamento — Uganda, per anno Uganda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 34,1 +0,1 p.p.
2024 33,9 +0,1 p.p.
2023 33,8 +0 p.p.
2022 33,8 +0 p.p.
2021 33,8 −1 p.p.
2020 34,9 +0 p.p.
2019 34,9 +0,6 p.p.
2018 34,3 +0 p.p.
2017 34,3 +0,8 p.p.
2016 33,5 −1,5 p.p.
2015 35 +0 p.p.
2014 35 +0 p.p.
2013 35 +0 p.p.
2012 35 +0 p.p.
2011 35 +3,7 p.p.
2010 31,3 −0,2 p.p.
2009 31,5 +0,8 p.p.
2008 30,7 +0 p.p.
2007 30,7 +0,9 p.p.
2006 29,8 +5,9 p.p.
2005 23,9 +0 p.p.
2004 23,9 −0,7 p.p.
2003 24,7 +0 p.p.
2002 24,7 +0 p.p.
2001 24,7 +6,9 p.p.
2000 17,8 −0,1 p.p.
1999 17,9 −0,2 p.p.
1998 18,1 +0 p.p.
1997 18,1

Sull'indicatore

Quota di seggi occupati da donne nel parlamento nazionale (nei sistemi bicamerali, nella camera bassa o unica). Dati dell'Unione interparlamentare. L'indicatore dipende direttamente dal sistema elettorale e dall'esistenza di quote di genere: dove il sistema è proporzionale e le quote ci sono, la percentuale è stabilmente più alta.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.