Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Sud Sudan

Quota di donne nella forza lavoro in Sud Sudan nel 2023 — 49,6%. È il 12º posto al mondo su 184. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,63 p.p..

2023 49,6% −0,12 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 12di 184
Massimo del periodo 50,59%1999
Minimo del periodo 49,6%2023

Andamento per anno

1990–2023 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Sud Sudan, 1990–202349,549,755050,2550,550,751990199419982002200620102014201820221990: 50,23%1991: 50,26%1992: 50,34%1993: 50,46%1994: 50,48%1995: 50,44%1996: 50,42%1997: 50,41%1998: 50,52%1999: 50,59%2000: 50,49%2001: 50,34%2002: 50,15%2003: 49,96%2004: 49,87%2005: 49,86%2006: 49,89%2007: 49,93%2008: 49,99%2009: 50,02%2010: 50,13%2011: 50,25%2012: 50,27%2013: 50,24%2014: 50,06%2015: 49,98%2016: 49,93%2017: 49,77%2018: 49,93%2019: 50,32%2020: 50,24%2021: 50,27%2022: 49,72%2023: 49,6%
Variazione nel periodo: −0,63 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 49,6%
Mondo 40,12%
Africa orientale calcolato 46,89%
Paesi a basso reddito calcolato 43,33%
Quota di donne nella forza lavoro — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 49,6 −0,12 p.p.
2022 49,72 −0,55 p.p.
2021 50,27 +0,03 p.p.
2020 50,24 −0,08 p.p.
2019 50,32 +0,39 p.p.
2018 49,93 +0,16 p.p.
2017 49,77 −0,17 p.p.
2016 49,93 −0,05 p.p.
2015 49,98 −0,09 p.p.
2014 50,06 −0,17 p.p.
2013 50,24 −0,04 p.p.
2012 50,27 +0,02 p.p.
2011 50,25 +0,12 p.p.
2010 50,13 +0,11 p.p.
2009 50,02 +0,04 p.p.
2008 49,99 +0,05 p.p.
2007 49,93 +0,05 p.p.
2006 49,89 +0,02 p.p.
2005 49,86 −0 p.p.
2004 49,87 −0,09 p.p.
2003 49,96 −0,19 p.p.
2002 50,15 −0,19 p.p.
2001 50,34 −0,15 p.p.
2000 50,49 −0,11 p.p.
1999 50,59 +0,07 p.p.
1998 50,52 +0,12 p.p.
1997 50,41 −0,01 p.p.
1996 50,42 −0,02 p.p.
1995 50,44 −0,04 p.p.
1994 50,48 +0,02 p.p.
1993 50,46 +0,12 p.p.
1992 50,34 +0,08 p.p.
1991 50,26 +0,04 p.p.
1990 50,23

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.