Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Sud Sudan

Disoccupazione giovanile in Sud Sudan nel 2023 — 18,52%. È il 132º posto al mondo su 184. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,24 p.p..

2023 18,52% −0,19 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 132di 184
Massimo del periodo 21,85%2020
Minimo del periodo 17,87%1997

Andamento per anno

1991–2023 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Sud Sudan, 1991–20231718192021221991199519992003200720112015201920231991: 18,28%1992: 18,29%1993: 18,07%1994: 18,17%1995: 18,19%1996: 18,16%1997: 17,87%1998: 17,95%1999: 18,06%2000: 18,36%2001: 18,4%2002: 18,45%2003: 18,55%2004: 18,67%2005: 18,76%2006: 18,84%2007: 18,92%2008: 19,04%2009: 19,29%2010: 19,4%2011: 19,61%2012: 19,91%2013: 19,73%2014: 19,58%2015: 19,42%2016: 19,85%2017: 19,85%2018: 19,56%2019: 19,26%2020: 21,85%2021: 20,8%2022: 18,72%2023: 18,52%
Variazione nel periodo: +0,24 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 18,52%
Mondo 13,37%
Africa orientale calcolato 8,08%
Paesi a basso reddito calcolato 9,09%
Disoccupazione giovanile — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 18,52 −0,19 p.p.
2022 18,72 −2,08 p.p.
2021 20,8 −1,05 p.p.
2020 21,85 +2,58 p.p.
2019 19,26 −0,29 p.p.
2018 19,56 −0,29 p.p.
2017 19,85 +0 p.p.
2016 19,85 +0,43 p.p.
2015 19,42 −0,16 p.p.
2014 19,58 −0,16 p.p.
2013 19,73 −0,17 p.p.
2012 19,91 +0,3 p.p.
2011 19,61 +0,2 p.p.
2010 19,4 +0,11 p.p.
2009 19,29 +0,25 p.p.
2008 19,04 +0,12 p.p.
2007 18,92 +0,08 p.p.
2006 18,84 +0,08 p.p.
2005 18,76 +0,09 p.p.
2004 18,67 +0,12 p.p.
2003 18,55 +0,11 p.p.
2002 18,45 +0,05 p.p.
2001 18,4 +0,05 p.p.
2000 18,36 +0,29 p.p.
1999 18,06 +0,11 p.p.
1998 17,95 +0,08 p.p.
1997 17,87 −0,29 p.p.
1996 18,16 −0,02 p.p.
1995 18,19 +0,01 p.p.
1994 18,17 +0,1 p.p.
1993 18,07 −0,22 p.p.
1992 18,29 +0,01 p.p.
1991 18,28

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.