Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Etiopia

Disoccupazione giovanile in Etiopia nel 2025 — 5,35%. È il 29º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,65 p.p..

2025 5,35% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 29di 182
Massimo del periodo 6,36%2020
Minimo del periodo 3,41%2012

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Etiopia, 1991–20253456719911995199920032007201120152019202320251991: 4,7%1992: 4,82%1993: 4,67%1994: 4,53%1995: 4,5%1996: 4,68%1997: 4,84%1998: 5,16%1999: 5,45%2000: 5,13%2001: 4,68%2002: 4,47%2003: 4,32%2004: 3,98%2005: 3,6%2006: 3,45%2007: 3,46%2008: 3,45%2009: 3,46%2010: 3,44%2011: 3,42%2012: 3,41%2013: 3,43%2014: 3,63%2015: 3,81%2016: 4,03%2017: 4,25%2018: 4,52%2019: 4,75%2020: 6,36%2021: 6,25%2022: 5,45%2023: 5,46%2024: 5,45%2025: 5,35%
Variazione nel periodo: +0,65 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Etiopia

Etiopia 5,35%
Mondo 13,41%
Africa orientale calcolato 7,77%
Paesi a basso reddito calcolato 8,88%
Disoccupazione giovanile — Etiopia, per anno Etiopia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,35 −0,1 p.p.
2024 5,45 −0,01 p.p.
2023 5,46 +0 p.p.
2022 5,45 −0,8 p.p.
2021 6,25 −0,11 p.p.
2020 6,36 +1,6 p.p.
2019 4,75 +0,24 p.p.
2018 4,52 +0,27 p.p.
2017 4,25 +0,22 p.p.
2016 4,03 +0,22 p.p.
2015 3,81 +0,18 p.p.
2014 3,63 +0,21 p.p.
2013 3,43 +0,01 p.p.
2012 3,41 −0,01 p.p.
2011 3,42 −0,02 p.p.
2010 3,44 −0,02 p.p.
2009 3,46 +0,01 p.p.
2008 3,45 −0 p.p.
2007 3,46 +0,01 p.p.
2006 3,45 −0,15 p.p.
2005 3,6 −0,38 p.p.
2004 3,98 −0,33 p.p.
2003 4,32 −0,16 p.p.
2002 4,47 −0,21 p.p.
2001 4,68 −0,44 p.p.
2000 5,13 −0,32 p.p.
1999 5,45 +0,29 p.p.
1998 5,16 +0,31 p.p.
1997 4,84 +0,17 p.p.
1996 4,68 +0,18 p.p.
1995 4,5 −0,03 p.p.
1994 4,53 −0,14 p.p.
1993 4,67 −0,15 p.p.
1992 4,82 +0,12 p.p.
1991 4,7

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.