Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Mozambico

Disoccupazione giovanile in Mozambico nel 2025 — 11,61%. È il 85º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 5,63 p.p..

2025 11,61% +0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 85di 182
Massimo del periodo 11,62%2022
Minimo del periodo 5,63%1998

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Mozambico, 1991–2025468101219911995199920032007201120152019202320251991: 5,99%1992: 6,28%1993: 6,04%1994: 6,01%1995: 5,8%1996: 5,81%1997: 5,69%1998: 5,63%1999: 5,71%2000: 6,04%2001: 6,09%2002: 6,25%2003: 6,22%2004: 6,38%2005: 6,53%2006: 6,53%2007: 6,6%2008: 6,64%2009: 6,79%2010: 6,87%2011: 6,92%2012: 6,93%2013: 6,99%2014: 7,03%2015: 7,1%2016: 7,4%2017: 7,8%2018: 8,17%2019: 8,51%2020: 9,71%2021: 9,84%2022: 11,62%2023: 11,47%2024: 11,5%2025: 11,61%
Variazione nel periodo: +5,63 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mozambico

Mozambico 11,61%
Mondo 13,41%
Africa orientale calcolato 7,77%
Paesi a basso reddito calcolato 8,88%
Disoccupazione giovanile — Mozambico, per anno Mozambico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 11,61 +0,11 p.p.
2024 11,5 +0,03 p.p.
2023 11,47 −0,15 p.p.
2022 11,62 +1,78 p.p.
2021 9,84 +0,13 p.p.
2020 9,71 +1,2 p.p.
2019 8,51 +0,34 p.p.
2018 8,17 +0,38 p.p.
2017 7,8 +0,4 p.p.
2016 7,4 +0,3 p.p.
2015 7,1 +0,07 p.p.
2014 7,03 +0,04 p.p.
2013 6,99 +0,06 p.p.
2012 6,93 +0,01 p.p.
2011 6,92 +0,05 p.p.
2010 6,87 +0,08 p.p.
2009 6,79 +0,15 p.p.
2008 6,64 +0,04 p.p.
2007 6,6 +0,07 p.p.
2006 6,53 +0 p.p.
2005 6,53 +0,14 p.p.
2004 6,38 +0,17 p.p.
2003 6,22 −0,03 p.p.
2002 6,25 +0,15 p.p.
2001 6,09 +0,05 p.p.
2000 6,04 +0,34 p.p.
1999 5,71 +0,08 p.p.
1998 5,63 −0,07 p.p.
1997 5,69 −0,11 p.p.
1996 5,81 +0,01 p.p.
1995 5,8 −0,21 p.p.
1994 6,01 −0,04 p.p.
1993 6,04 −0,24 p.p.
1992 6,28 +0,3 p.p.
1991 5,99

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.