Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Eritrea

Disoccupazione giovanile in Eritrea nel 2025 — 10,24%. È il 75º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,87 p.p..

2025 10,24% +0,19 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 75di 182
Massimo del periodo 11,1%2020
Minimo del periodo 9,37%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Eritrea, 1991–202599,51010,51111,519911995199920032007201120152019202320251991: 9,37%1992: 9,64%1993: 9,81%1994: 9,89%1995: 9,78%1996: 9,77%1997: 9,9%1998: 10,03%1999: 10,17%2000: 10,22%2001: 10,37%2002: 10,43%2003: 10,42%2004: 10,23%2005: 10,22%2006: 10,14%2007: 10,15%2008: 10,06%2009: 10,25%2010: 10,47%2011: 10,33%2012: 10,1%2013: 9,95%2014: 9,9%2015: 10,03%2016: 10%2017: 9,99%2018: 9,8%2019: 9,85%2020: 11,1%2021: 10,98%2022: 10,19%2023: 9,97%2024: 10,06%2025: 10,24%
Variazione nel periodo: +0,87 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eritrea

Eritrea 10,24%
Mondo 13,41%
Africa orientale calcolato 7,77%
Paesi a basso reddito calcolato 8,88%
Disoccupazione giovanile — Eritrea, per anno Eritrea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,24 +0,19 p.p.
2024 10,06 +0,09 p.p.
2023 9,97 −0,22 p.p.
2022 10,19 −0,79 p.p.
2021 10,98 −0,12 p.p.
2020 11,1 +1,26 p.p.
2019 9,85 +0,04 p.p.
2018 9,8 −0,19 p.p.
2017 9,99 −0,01 p.p.
2016 10 −0,04 p.p.
2015 10,03 +0,14 p.p.
2014 9,9 −0,05 p.p.
2013 9,95 −0,16 p.p.
2012 10,1 −0,22 p.p.
2011 10,33 −0,14 p.p.
2010 10,47 +0,22 p.p.
2009 10,25 +0,19 p.p.
2008 10,06 −0,09 p.p.
2007 10,15 +0,01 p.p.
2006 10,14 −0,09 p.p.
2005 10,22 −0,01 p.p.
2004 10,23 −0,19 p.p.
2003 10,42 −0,01 p.p.
2002 10,43 +0,06 p.p.
2001 10,37 +0,16 p.p.
2000 10,22 +0,05 p.p.
1999 10,17 +0,14 p.p.
1998 10,03 +0,13 p.p.
1997 9,9 +0,13 p.p.
1996 9,77 −0,02 p.p.
1995 9,78 −0,11 p.p.
1994 9,89 +0,08 p.p.
1993 9,81 +0,17 p.p.
1992 9,64 +0,27 p.p.
1991 9,37

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.