Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Gibuti

Disoccupazione giovanile a Gibuti nel 2025 — 76,77%. È il 182º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 18,06 p.p..

2025 76,77% +0,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 182di 182
Massimo del periodo 81,88%2020
Minimo del periodo 58,71%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Gibuti, 1991–2025506070809019911995199920032007201120152019202320251991: 58,71%1992: 59,63%1993: 61,55%1994: 61,58%1995: 62,34%1996: 62,54%1997: 63,41%1998: 64,15%1999: 64,43%2000: 65,03%2001: 65,65%2002: 66,37%2003: 66,64%2004: 66,9%2005: 67,31%2006: 67,67%2007: 68,05%2008: 68,4%2009: 69,34%2010: 70,02%2011: 70,49%2012: 70,78%2013: 71,34%2014: 72,04%2015: 72,49%2016: 73,01%2017: 73,95%2018: 74,98%2019: 75,91%2020: 81,88%2021: 79,38%2022: 76,61%2023: 76,39%2024: 76,49%2025: 76,77%
Variazione nel periodo: +18,06 p.p. Media annua: 0,53 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gibuti

Gibuti 76,77%
Mondo 13,41%
Africa orientale calcolato 7,77%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Gibuti, per anno Gibuti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 76,77 +0,27 p.p.
2024 76,49 +0,1 p.p.
2023 76,39 −0,22 p.p.
2022 76,61 −2,77 p.p.
2021 79,38 −2,51 p.p.
2020 81,88 +5,98 p.p.
2019 75,91 +0,93 p.p.
2018 74,98 +1,03 p.p.
2017 73,95 +0,94 p.p.
2016 73,01 +0,52 p.p.
2015 72,49 +0,46 p.p.
2014 72,04 +0,69 p.p.
2013 71,34 +0,56 p.p.
2012 70,78 +0,3 p.p.
2011 70,49 +0,47 p.p.
2010 70,02 +0,69 p.p.
2009 69,34 +0,93 p.p.
2008 68,4 +0,35 p.p.
2007 68,05 +0,39 p.p.
2006 67,67 +0,36 p.p.
2005 67,31 +0,41 p.p.
2004 66,9 +0,26 p.p.
2003 66,64 +0,27 p.p.
2002 66,37 +0,72 p.p.
2001 65,65 +0,62 p.p.
2000 65,03 +0,6 p.p.
1999 64,43 +0,28 p.p.
1998 64,15 +0,74 p.p.
1997 63,41 +0,87 p.p.
1996 62,54 +0,2 p.p.
1995 62,34 +0,76 p.p.
1994 61,58 +0,03 p.p.
1993 61,55 +1,92 p.p.
1992 59,63 +0,92 p.p.
1991 58,71

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.