Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Zimbabwe

Disoccupazione giovanile in Zimbabwe nel 2025 — 15,55%. È il 111º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 4,91 p.p..

2025 15,55% +0,12 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 111di 182
Massimo del periodo 16,98%2022
Minimo del periodo 6,95%2014

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Zimbabwe, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 10,63%1992: 10,92%1993: 10,99%1994: 10,88%1995: 12,24%1996: 13,59%1997: 15,34%1998: 13,97%1999: 12,89%2000: 11,94%2001: 10,86%2002: 9,89%2003: 8,95%2004: 7,84%2005: 8,1%2006: 8,24%2007: 8,53%2008: 9,03%2009: 9,11%2010: 9,09%2011: 8,96%2012: 8,17%2013: 7,61%2014: 6,95%2015: 8,02%2016: 8,95%2017: 9,83%2018: 10,69%2019: 11,72%2020: 14,24%2021: 15,21%2022: 16,98%2023: 15,33%2024: 15,43%2025: 15,55%
Variazione nel periodo: +4,91 p.p. Media annua: 0,14 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 15,55%
Mondo 13,41%
Africa orientale calcolato 7,77%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 15,55 +0,12 p.p.
2024 15,43 +0,1 p.p.
2023 15,33 −1,65 p.p.
2022 16,98 +1,78 p.p.
2021 15,21 +0,97 p.p.
2020 14,24 +2,53 p.p.
2019 11,72 +1,03 p.p.
2018 10,69 +0,86 p.p.
2017 9,83 +0,88 p.p.
2016 8,95 +0,93 p.p.
2015 8,02 +1,07 p.p.
2014 6,95 −0,66 p.p.
2013 7,61 −0,56 p.p.
2012 8,17 −0,79 p.p.
2011 8,96 −0,13 p.p.
2010 9,09 −0,02 p.p.
2009 9,11 +0,08 p.p.
2008 9,03 +0,5 p.p.
2007 8,53 +0,3 p.p.
2006 8,24 +0,14 p.p.
2005 8,1 +0,26 p.p.
2004 7,84 −1,11 p.p.
2003 8,95 −0,93 p.p.
2002 9,89 −0,98 p.p.
2001 10,86 −1,07 p.p.
2000 11,94 −0,95 p.p.
1999 12,89 −1,08 p.p.
1998 13,97 −1,37 p.p.
1997 15,34 +1,75 p.p.
1996 13,59 +1,35 p.p.
1995 12,24 +1,36 p.p.
1994 10,88 −0,11 p.p.
1993 10,99 +0,07 p.p.
1992 10,92 +0,28 p.p.
1991 10,63

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.