Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Ruanda

Tasso di mortalità stradale in Ruanda nel 2019 — 29,4 per 100.000. È il 153º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 22,6%.

2019 29,4 per 100.000 −1,67% vs 2018
Posizione nel mondo 153di 183
Massimo del periodo 38 per 100.0002000
Minimo del periodo 29,4 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Ruanda, 2000–201927,53032,53537,540200020022004200620082010201220142016201820192000: 38 per 100.0002001: 36,4 per 100.0002002: 37,2 per 100.0002003: 36,9 per 100.0002004: 36,7 per 100.0002005: 37 per 100.0002006: 35,5 per 100.0002007: 34,7 per 100.0002008: 33,6 per 100.0002009: 34,1 per 100.0002010: 34 per 100.0002011: 34 per 100.0002012: 34,2 per 100.0002013: 32,4 per 100.0002014: 29,9 per 100.0002015: 30,2 per 100.0002016: 30,3 per 100.0002017: 30,4 per 100.0002018: 29,9 per 100.0002019: 29,4 per 100.000
Variazione nel periodo: −8,6 (−22,63%) Tasso medio annuo: -1,34 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ruanda

Ruanda 29,4 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Africa subsahariana 27,4 per 100.000
Africa orientale calcolato 29,7 per 100.000
Paesi a basso reddito calcolato 28,5 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Ruanda, per anno Ruanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 29,4 −0,5 −1,67%
2018 29,9 −0,5 −1,64%
2017 30,4 +0,1 +0,33%
2016 30,3 +0,1 +0,33%
2015 30,2 +0,3 +1%
2014 29,9 −2,5 −7,72%
2013 32,4 −1,8 −5,26%
2012 34,2 +0,2 +0,59%
2011 34 +0 +0%
2010 34 −0,1 −0,29%
2009 34,1 +0,5 +1,49%
2008 33,6 −1,1 −3,17%
2007 34,7 −0,8 −2,25%
2006 35,5 −1,5 −4,05%
2005 37 +0,3 +0,82%
2004 36,7 −0,2 −0,54%
2003 36,9 −0,3 −0,81%
2002 37,2 +0,8 +2,2%
2001 36,4 −1,6 −4,21%
2000 38

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.