Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Burundi

Tasso di mortalità stradale in Burundi nel 2019 — 35,5 per 100.000. È il 175º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 17,2%.

2019 35,5 per 100.000 +0,85% vs 2018
Posizione nel mondo 175di 183
Massimo del periodo 35,5 per 100.0002019
Minimo del periodo 29,3 per 100.0002002

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Burundi, 2000–20192830323436200020022004200620082010201220142016201820192000: 30,3 per 100.0002001: 30,2 per 100.0002002: 29,3 per 100.0002003: 29,8 per 100.0002004: 29,7 per 100.0002005: 29,9 per 100.0002006: 33,1 per 100.0002007: 33,4 per 100.0002008: 33 per 100.0002009: 33 per 100.0002010: 33,2 per 100.0002011: 33 per 100.0002012: 33,8 per 100.0002013: 33,8 per 100.0002014: 33,6 per 100.0002015: 34,4 per 100.0002016: 34,8 per 100.0002017: 34,9 per 100.0002018: 35,2 per 100.0002019: 35,5 per 100.000
Variazione nel periodo: +5,2 (+17,16%) Tasso medio annuo: 0,84 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Burundi

Burundi 35,5 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Africa subsahariana 27,4 per 100.000
Africa orientale calcolato 29,7 per 100.000
Paesi a basso reddito calcolato 28,5 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Burundi, per anno Burundi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 35,5 +0,3 +0,85%
2018 35,2 +0,3 +0,86%
2017 34,9 +0,1 +0,29%
2016 34,8 +0,4 +1,16%
2015 34,4 +0,8 +2,38%
2014 33,6 −0,2 −0,59%
2013 33,8 +0 +0%
2012 33,8 +0,8 +2,42%
2011 33 −0,2 −0,6%
2010 33,2 +0,2 +0,61%
2009 33 +0 +0%
2008 33 −0,4 −1,2%
2007 33,4 +0,3 +0,91%
2006 33,1 +3,2 +10,7%
2005 29,9 +0,2 +0,67%
2004 29,7 −0,1 −0,34%
2003 29,8 +0,5 +1,71%
2002 29,3 −0,9 −2,98%
2001 30,2 −0,1 −0,33%
2000 30,3

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.