Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Giordania

Disoccupazione maschile in Giordania nel 2025 — 14,91%. È il 172º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,89 p.p..

2025 14,91% −0,25 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 172di 182
Massimo del periodo 19,8%1991
Minimo del periodo 10,19%2014

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Giordania, 1991–20251012,51517,52019911995199920032007201120152019202320251991: 19,8%1992: 18,33%1993: 18,1%1994: 14,92%1995: 12,18%1996: 12,04%1997: 12,18%1998: 12,38%1999: 12,41%2000: 12,46%2001: 13,77%2002: 14,14%2003: 13,48%2004: 13,19%2005: 12,93%2006: 12,06%2007: 10,44%2008: 10,26%2009: 10,46%2010: 10,5%2011: 11,08%2012: 10,52%2013: 10,65%2014: 10,19%2015: 11,08%2016: 13,3%2017: 15,87%2018: 16,99%2019: 15,37%2020: 17,87%2021: 18,51%2022: 16,38%2023: 15,1%2024: 15,16%2025: 14,91%
Variazione nel periodo: −4,89 p.p. Media annua: -0,14 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giordania

Giordania 14,91%
Mondo 4,69%
Asia occidentale calcolato 6,97%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Giordania, per anno Giordania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 14,91 −0,25 p.p.
2024 15,16 +0,06 p.p.
2023 15,1 −1,29 p.p.
2022 16,38 −2,13 p.p.
2021 18,51 +0,64 p.p.
2020 17,87 +2,51 p.p.
2019 15,37 −1,63 p.p.
2018 16,99 +1,12 p.p.
2017 15,87 +2,57 p.p.
2016 13,3 +2,22 p.p.
2015 11,08 +0,89 p.p.
2014 10,19 −0,47 p.p.
2013 10,65 +0,14 p.p.
2012 10,52 −0,56 p.p.
2011 11,08 +0,58 p.p.
2010 10,5 +0,04 p.p.
2009 10,46 +0,21 p.p.
2008 10,26 −0,18 p.p.
2007 10,44 −1,63 p.p.
2006 12,06 −0,87 p.p.
2005 12,93 −0,25 p.p.
2004 13,19 −0,29 p.p.
2003 13,48 −0,66 p.p.
2002 14,14 +0,37 p.p.
2001 13,77 +1,31 p.p.
2000 12,46 +0,05 p.p.
1999 12,41 +0,03 p.p.
1998 12,38 +0,2 p.p.
1997 12,18 +0,14 p.p.
1996 12,04 −0,15 p.p.
1995 12,18 −2,74 p.p.
1994 14,92 −3,18 p.p.
1993 18,1 −0,23 p.p.
1992 18,33 −1,47 p.p.
1991 19,8

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.