Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Bahrein

Disoccupazione maschile in Bahrein nel 2025 — 0,42%. È il 3º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,05 p.p..

2025 0,42% +0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 3di 182
Massimo del periodo 0,87%2020
Minimo del periodo 0,36%1993

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Bahrein, 1991–20250,20,40,60,8119911995199920032007201120152019202320251991: 0,46%1992: 0,41%1993: 0,36%1994: 0,42%1995: 0,44%1996: 0,51%1997: 0,47%1998: 0,46%1999: 0,45%2000: 0,43%2001: 0,45%2002: 0,46%2003: 0,45%2004: 0,41%2005: 0,39%2006: 0,39%2007: 0,38%2008: 0,38%2009: 0,41%2010: 0,44%2011: 0,49%2012: 0,48%2013: 0,47%2014: 0,44%2015: 0,45%2016: 0,47%2017: 0,47%2018: 0,48%2019: 0,49%2020: 0,87%2021: 0,72%2022: 0,49%2023: 0,37%2024: 0,39%2025: 0,42%
Variazione nel periodo: −0,05 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahrein

Bahrein 0,42%
Mondo 4,69%
Asia occidentale calcolato 6,97%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Bahrein, per anno Bahrein Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 0,42 +0,03 p.p.
2024 0,39 +0,02 p.p.
2023 0,37 −0,13 p.p.
2022 0,49 −0,23 p.p.
2021 0,72 −0,15 p.p.
2020 0,87 +0,38 p.p.
2019 0,49 +0,02 p.p.
2018 0,48 +0 p.p.
2017 0,47 +0 p.p.
2016 0,47 +0,02 p.p.
2015 0,45 +0,01 p.p.
2014 0,44 −0,03 p.p.
2013 0,47 −0,01 p.p.
2012 0,48 −0,01 p.p.
2011 0,49 +0,05 p.p.
2010 0,44 +0,03 p.p.
2009 0,41 +0,03 p.p.
2008 0,38 +0 p.p.
2007 0,38 −0,01 p.p.
2006 0,39 −0 p.p.
2005 0,39 −0,03 p.p.
2004 0,41 −0,04 p.p.
2003 0,45 −0,01 p.p.
2002 0,46 +0,01 p.p.
2001 0,45 +0,02 p.p.
2000 0,43 −0,02 p.p.
1999 0,45 −0,01 p.p.
1998 0,46 −0,01 p.p.
1997 0,47 −0,04 p.p.
1996 0,51 +0,08 p.p.
1995 0,44 +0,02 p.p.
1994 0,42 +0,06 p.p.
1993 0,36 −0,05 p.p.
1992 0,41 −0,06 p.p.
1991 0,46

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.