Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Medio Oriente e Nord Africa

Disoccupazione maschile in Medio Oriente e Nord Africa nel 2025 — 6,7%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,36 p.p..

2025 6,7% −0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 7,97%2020
Minimo del periodo 5,54%2009

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Medio Oriente e Nord Africa, 1991–2025567819911995199920032007201120152019202320251991: 7,06%1992: 7,37%1993: 7,75%1994: 7,69%1995: 7,88%1996: 7,3%1997: 7,03%1998: 7,11%1999: 7,32%2000: 7,46%2001: 7,43%2002: 7,41%2003: 7,27%2004: 6,39%2005: 6,54%2006: 6,12%2007: 5,81%2008: 5,56%2009: 5,54%2010: 5,62%2011: 6,05%2012: 7,12%2013: 6,63%2014: 6,35%2015: 6,81%2016: 6,64%2017: 7,09%2018: 7,23%2019: 6,92%2020: 7,97%2021: 7,74%2022: 7,12%2023: 6,69%2024: 6,72%2025: 6,7%
Variazione nel periodo: −0,36 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Medio Oriente e Nord Africa

Medio Oriente e Nord Africa 6,7%
Mondo 4,69%
Disoccupazione maschile — Medio Oriente e Nord Africa, per anno Medio Oriente e Nord Africa Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,7 −0,02 p.p.
2024 6,72 +0,03 p.p.
2023 6,69 −0,43 p.p.
2022 7,12 −0,62 p.p.
2021 7,74 −0,23 p.p.
2020 7,97 +1,05 p.p.
2019 6,92 −0,31 p.p.
2018 7,23 +0,14 p.p.
2017 7,09 +0,45 p.p.
2016 6,64 −0,17 p.p.
2015 6,81 +0,45 p.p.
2014 6,35 −0,27 p.p.
2013 6,63 −0,49 p.p.
2012 7,12 +1,06 p.p.
2011 6,05 +0,43 p.p.
2010 5,62 +0,08 p.p.
2009 5,54 −0,02 p.p.
2008 5,56 −0,25 p.p.
2007 5,81 −0,31 p.p.
2006 6,12 −0,41 p.p.
2005 6,54 +0,15 p.p.
2004 6,39 −0,88 p.p.
2003 7,27 −0,14 p.p.
2002 7,41 −0,01 p.p.
2001 7,43 −0,03 p.p.
2000 7,46 +0,14 p.p.
1999 7,32 +0,22 p.p.
1998 7,11 +0,08 p.p.
1997 7,03 −0,27 p.p.
1996 7,3 −0,58 p.p.
1995 7,88 +0,19 p.p.
1994 7,69 −0,06 p.p.
1993 7,75 +0,38 p.p.
1992 7,37 +0,31 p.p.
1991 7,06

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.