Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Emirati Arabi Uniti

Disoccupazione maschile negli Emirati Arabi Uniti nel 2025 — 1,58%. È il 15º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,03 p.p..

2025 1,58% +0,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 15di 182
Massimo del periodo 3,84%2020
Minimo del periodo 1,05%2016

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Emirati Arabi Uniti, 1991–20250123419911995199920032007201120152019202320251991: 1,56%1992: 1,65%1993: 1,84%1994: 1,77%1995: 1,73%1996: 1,77%1997: 1,84%1998: 2%1999: 2,13%2000: 2,18%2001: 2,27%2002: 2,38%2003: 2,51%2004: 2,47%2005: 2,51%2006: 2,36%2007: 2,32%2008: 2,19%2009: 2,28%2010: 2,14%2011: 1,93%2012: 1,67%2013: 1,49%2014: 1,37%2015: 1,19%2016: 1,05%2017: 1,28%2018: 1,29%2019: 1,4%2020: 3,84%2021: 2,19%2022: 1,53%2023: 1,52%2024: 1,53%2025: 1,58%
Variazione nel periodo: +0,03 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Emirati Arabi Uniti

Emirati Arabi Uniti 1,58%
Mondo 4,69%
Asia occidentale calcolato 6,97%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Emirati Arabi Uniti, per anno Emirati Arabi Uniti Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,58 +0,06 p.p.
2024 1,53 +0,01 p.p.
2023 1,52 −0 p.p.
2022 1,53 −0,66 p.p.
2021 2,19 −1,65 p.p.
2020 3,84 +2,44 p.p.
2019 1,4 +0,1 p.p.
2018 1,29 +0,01 p.p.
2017 1,28 +0,23 p.p.
2016 1,05 −0,14 p.p.
2015 1,19 −0,19 p.p.
2014 1,37 −0,12 p.p.
2013 1,49 −0,18 p.p.
2012 1,67 −0,25 p.p.
2011 1,93 −0,21 p.p.
2010 2,14 −0,14 p.p.
2009 2,28 +0,08 p.p.
2008 2,19 −0,13 p.p.
2007 2,32 −0,04 p.p.
2006 2,36 −0,15 p.p.
2005 2,51 +0,05 p.p.
2004 2,47 −0,04 p.p.
2003 2,51 +0,13 p.p.
2002 2,38 +0,11 p.p.
2001 2,27 +0,09 p.p.
2000 2,18 +0,05 p.p.
1999 2,13 +0,13 p.p.
1998 2 +0,17 p.p.
1997 1,84 +0,07 p.p.
1996 1,77 +0,03 p.p.
1995 1,73 −0,04 p.p.
1994 1,77 −0,07 p.p.
1993 1,84 +0,19 p.p.
1992 1,65 +0,09 p.p.
1991 1,56

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.