Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Giordania

Disoccupazione femminile in Giordania nel 2025 — 23,34%. È il 171º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 8,84 p.p..

2025 23,34% +0,2 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 171di 182
Massimo del periodo 32,18%1991
Minimo del periodo 20,13%2012

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Giordania, 1991–20252025303519911995199920032007201120152019202320251991: 32,18%1992: 30,3%1993: 30%1994: 29,65%1995: 30,1%1996: 24,37%1997: 23,67%1998: 23,03%1999: 22,14%2000: 21,27%2001: 20,6%2002: 22,11%2003: 20,92%2004: 23,53%2005: 26,17%2006: 25,34%2007: 25,93%2008: 24,78%2009: 24,48%2010: 21,91%2011: 21,35%2012: 20,13%2013: 22,31%2014: 20,88%2015: 22,76%2016: 24,08%2017: 27,34%2018: 24,1%2019: 23,99%2020: 25,35%2021: 26,18%2022: 26,87%2023: 23,07%2024: 23,14%2025: 23,34%
Variazione nel periodo: −8,84 p.p. Media annua: -0,26 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giordania

Giordania 23,34%
Mondo 4,94%
Asia occidentale calcolato 14,26%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,03%
Disoccupazione femminile — Giordania, per anno Giordania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 23,34 +0,2 p.p.
2024 23,14 +0,06 p.p.
2023 23,07 −3,8 p.p.
2022 26,87 +0,69 p.p.
2021 26,18 +0,83 p.p.
2020 25,35 +1,36 p.p.
2019 23,99 −0,11 p.p.
2018 24,1 −3,24 p.p.
2017 27,34 +3,25 p.p.
2016 24,08 +1,32 p.p.
2015 22,76 +1,88 p.p.
2014 20,88 −1,44 p.p.
2013 22,31 +2,19 p.p.
2012 20,13 −1,23 p.p.
2011 21,35 −0,56 p.p.
2010 21,91 −2,57 p.p.
2009 24,48 −0,29 p.p.
2008 24,78 −1,16 p.p.
2007 25,93 +0,6 p.p.
2006 25,34 −0,83 p.p.
2005 26,17 +2,64 p.p.
2004 23,53 +2,61 p.p.
2003 20,92 −1,19 p.p.
2002 22,11 +1,51 p.p.
2001 20,6 −0,67 p.p.
2000 21,27 −0,87 p.p.
1999 22,14 −0,89 p.p.
1998 23,03 −0,63 p.p.
1997 23,67 −0,71 p.p.
1996 24,37 −5,73 p.p.
1995 30,1 +0,45 p.p.
1994 29,65 −0,35 p.p.
1993 30 −0,3 p.p.
1992 30,3 −1,88 p.p.
1991 32,18

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.