Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Arabia Saudita

Disoccupazione femminile in Arabia Saudita nel 2025 — 9,69%. È il 136º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 4,65 p.p..

2025 9,69% −1,18 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 136di 182
Massimo del periodo 25,41%2015
Minimo del periodo 4,98%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Arabia Saudita, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 5,04%1992: 4,98%1993: 5,54%1994: 6,09%1995: 6,61%1996: 6,97%1997: 7,33%1998: 7,65%1999: 8,1%2000: 9,3%2001: 9,16%2002: 11,64%2003: 12,72%2004: 13,64%2005: 14,43%2006: 15,12%2007: 14,79%2008: 14,54%2009: 17,11%2010: 18,74%2011: 20,81%2012: 22,63%2013: 23,52%2014: 25,23%2015: 25,41%2016: 24,34%2017: 23,68%2018: 22,89%2019: 23,29%2020: 24,71%2021: 18,61%2022: 16,86%2023: 12,43%2024: 10,86%2025: 9,69%
Variazione nel periodo: +4,65 p.p. Media annua: 0,14 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Arabia Saudita

Arabia Saudita 9,69%
Mondo 4,94%
Asia occidentale calcolato 14,26%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,72%
Disoccupazione femminile — Arabia Saudita, per anno Arabia Saudita Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,69 −1,18 p.p.
2024 10,86 −1,57 p.p.
2023 12,43 −4,43 p.p.
2022 16,86 −1,74 p.p.
2021 18,61 −6,11 p.p.
2020 24,71 +1,43 p.p.
2019 23,29 +0,4 p.p.
2018 22,89 −0,79 p.p.
2017 23,68 −0,66 p.p.
2016 24,34 −1,07 p.p.
2015 25,41 +0,19 p.p.
2014 25,23 +1,71 p.p.
2013 23,52 +0,89 p.p.
2012 22,63 +1,82 p.p.
2011 20,81 +2,07 p.p.
2010 18,74 +1,64 p.p.
2009 17,11 +2,57 p.p.
2008 14,54 −0,25 p.p.
2007 14,79 −0,33 p.p.
2006 15,12 +0,69 p.p.
2005 14,43 +0,79 p.p.
2004 13,64 +0,92 p.p.
2003 12,72 +1,09 p.p.
2002 11,64 +2,48 p.p.
2001 9,16 −0,14 p.p.
2000 9,3 +1,2 p.p.
1999 8,1 +0,45 p.p.
1998 7,65 +0,32 p.p.
1997 7,33 +0,37 p.p.
1996 6,97 +0,36 p.p.
1995 6,61 +0,51 p.p.
1994 6,09 +0,55 p.p.
1993 5,54 +0,56 p.p.
1992 4,98 −0,06 p.p.
1991 5,04

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.