Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Asia occidentale

Disoccupazione femminile in Asia occidentale nel 2025 — 14,26%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 7,09 p.p..

2025 14,26% −0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 17,95%2020
Minimo del periodo 7,16%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Asia occidentale, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 7,16%1992: 7,31%1993: 7,98%1994: 8,13%1995: 8,1%1996: 7,87%1997: 8,85%1998: 8,64%1999: 9,08%2000: 9,13%2001: 10,02%2002: 10,87%2003: 11,13%2004: 11,67%2005: 11,91%2006: 11,92%2007: 12,09%2008: 12,57%2009: 13,87%2010: 13,69%2011: 13,5%2012: 13,99%2013: 15,03%2014: 15,68%2015: 16,16%2016: 16,39%2017: 17,43%2018: 16,77%2019: 17,58%2020: 17,95%2021: 16,9%2022: 16,35%2023: 14,82%2024: 14,37%2025: 14,26%
Variazione nel periodo: +7,09 p.p. Media annua: 0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia occidentale

Asia occidentale 14,26%
Mondo 4,94%
Disoccupazione femminile — Asia occidentale, per anno Asia occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 14,26 −0,11 p.p.
2024 14,37 −0,45 p.p.
2023 14,82 −1,53 p.p.
2022 16,35 −0,54 p.p.
2021 16,9 −1,05 p.p.
2020 17,95 +0,37 p.p.
2019 17,58 +0,81 p.p.
2018 16,77 −0,66 p.p.
2017 17,43 +1,04 p.p.
2016 16,39 +0,22 p.p.
2015 16,16 +0,48 p.p.
2014 15,68 +0,65 p.p.
2013 15,03 +1,04 p.p.
2012 13,99 +0,48 p.p.
2011 13,5 −0,19 p.p.
2010 13,69 −0,18 p.p.
2009 13,87 +1,3 p.p.
2008 12,57 +0,49 p.p.
2007 12,09 +0,17 p.p.
2006 11,92 +0,01 p.p.
2005 11,91 +0,25 p.p.
2004 11,67 +0,54 p.p.
2003 11,13 +0,26 p.p.
2002 10,87 +0,86 p.p.
2001 10,02 +0,89 p.p.
2000 9,13 +0,04 p.p.
1999 9,08 +0,44 p.p.
1998 8,64 −0,21 p.p.
1997 8,85 +0,98 p.p.
1996 7,87 −0,23 p.p.
1995 8,1 −0,03 p.p.
1994 8,13 +0,15 p.p.
1993 7,98 +0,67 p.p.
1992 7,31 +0,15 p.p.
1991 7,16

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.