Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Yemen

Disoccupazione femminile in Yemen nel 2025 — 30,34%. È il 179º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 26,43 p.p..

2025 30,34% +0,9 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 179di 182
Massimo del periodo 30,78%2017
Minimo del periodo 3,88%1993

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Yemen, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 3,9%1992: 3,88%1993: 3,88%1994: 3,89%1995: 4,75%1996: 5,6%1997: 6,47%1998: 7,31%1999: 8,17%2000: 9,18%2001: 10,24%2002: 11,26%2003: 12,35%2004: 13,4%2005: 14,44%2006: 15,56%2007: 16,7%2008: 17,91%2009: 19,09%2010: 20,19%2011: 22,06%2012: 23,53%2013: 25,11%2014: 26,16%2015: 29,82%2016: 30,51%2017: 30,78%2018: 29,54%2019: 29,08%2020: 29,49%2021: 30,2%2022: 29,72%2023: 29,39%2024: 29,44%2025: 30,34%
Variazione nel periodo: +26,43 p.p. Media annua: 0,78 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Yemen

Yemen 30,34%
Mondo 4,94%
Asia occidentale calcolato 14,26%
Paesi a basso reddito calcolato 6,57%
Disoccupazione femminile — Yemen, per anno Yemen Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 30,34 +0,9 p.p.
2024 29,44 +0,05 p.p.
2023 29,39 −0,33 p.p.
2022 29,72 −0,48 p.p.
2021 30,2 +0,71 p.p.
2020 29,49 +0,41 p.p.
2019 29,08 −0,46 p.p.
2018 29,54 −1,24 p.p.
2017 30,78 +0,27 p.p.
2016 30,51 +0,69 p.p.
2015 29,82 +3,66 p.p.
2014 26,16 +1,05 p.p.
2013 25,11 +1,58 p.p.
2012 23,53 +1,47 p.p.
2011 22,06 +1,86 p.p.
2010 20,19 +1,1 p.p.
2009 19,09 +1,18 p.p.
2008 17,91 +1,21 p.p.
2007 16,7 +1,14 p.p.
2006 15,56 +1,11 p.p.
2005 14,44 +1,04 p.p.
2004 13,4 +1,06 p.p.
2003 12,35 +1,08 p.p.
2002 11,26 +1,03 p.p.
2001 10,24 +1,06 p.p.
2000 9,18 +1,01 p.p.
1999 8,17 +0,86 p.p.
1998 7,31 +0,85 p.p.
1997 6,47 +0,86 p.p.
1996 5,6 +0,85 p.p.
1995 4,75 +0,87 p.p.
1994 3,89 +0,01 p.p.
1993 3,88 −0 p.p.
1992 3,88 −0,02 p.p.
1991 3,9

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.