Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Sierra Leone

Occupazione vulnerabile in Sierra Leone nel 2025 — 86,04%. È il 181º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,11 p.p..

2025 86,04% −0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 181di 182
Massimo del periodo 90,53%2001
Minimo del periodo 86,04%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Sierra Leone, 1991–20258688909219911995199920032007201120152019202320251991: 89,14%1992: 89,47%1993: 89,69%1994: 89,86%1995: 90,1%1996: 90,22%1997: 90,38%1998: 90,45%1999: 90,49%2000: 90,41%2001: 90,53%2002: 90,31%2003: 89,99%2004: 89,65%2005: 89,36%2006: 89,08%2007: 88,76%2008: 88,48%2009: 88,26%2010: 88,02%2011: 87,82%2012: 87,43%2013: 86,83%2014: 86,42%2015: 86,54%2016: 86,45%2017: 86,41%2018: 86,32%2019: 86,22%2020: 87,46%2021: 86,95%2022: 86,77%2023: 86,5%2024: 86,27%2025: 86,04%
Variazione nel periodo: −3,11 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sierra Leone

Sierra Leone 86,04%
Mondo 42,38%
Africa occidentale calcolato 69,4%
Paesi a basso reddito calcolato 75,71%
Occupazione vulnerabile — Sierra Leone, per anno Sierra Leone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 86,04 −0,24 p.p.
2024 86,27 −0,22 p.p.
2023 86,5 −0,27 p.p.
2022 86,77 −0,19 p.p.
2021 86,95 −0,51 p.p.
2020 87,46 +1,24 p.p.
2019 86,22 −0,1 p.p.
2018 86,32 −0,09 p.p.
2017 86,41 −0,05 p.p.
2016 86,45 −0,08 p.p.
2015 86,54 +0,12 p.p.
2014 86,42 −0,41 p.p.
2013 86,83 −0,6 p.p.
2012 87,43 −0,39 p.p.
2011 87,82 −0,2 p.p.
2010 88,02 −0,23 p.p.
2009 88,26 −0,23 p.p.
2008 88,48 −0,28 p.p.
2007 88,76 −0,32 p.p.
2006 89,08 −0,28 p.p.
2005 89,36 −0,29 p.p.
2004 89,65 −0,34 p.p.
2003 89,99 −0,32 p.p.
2002 90,31 −0,23 p.p.
2001 90,53 +0,13 p.p.
2000 90,41 −0,09 p.p.
1999 90,49 +0,05 p.p.
1998 90,45 +0,07 p.p.
1997 90,38 +0,16 p.p.
1996 90,22 +0,12 p.p.
1995 90,1 +0,23 p.p.
1994 89,86 +0,17 p.p.
1993 89,69 +0,22 p.p.
1992 89,47 +0,33 p.p.
1991 89,14

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.