Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Burkina Faso

Occupazione vulnerabile in Burkina Faso nel 2025 — 80,56%. È il 172º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,47 p.p..

2025 80,56% −0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 172di 182
Massimo del periodo 84,03%1991
Minimo del periodo 80,56%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Burkina Faso, 1991–202580818283848519911995199920032007201120152019202320251991: 84,03%1992: 83,93%1993: 83,84%1994: 83,73%1995: 83,64%1996: 83,43%1997: 83,15%1998: 82,86%1999: 82,55%2000: 82,31%2001: 82,05%2002: 81,81%2003: 81,52%2004: 81,3%2005: 81,05%2006: 80,79%2007: 80,77%2008: 80,8%2009: 80,84%2010: 80,81%2011: 80,77%2012: 80,77%2013: 80,79%2014: 80,8%2015: 80,82%2016: 80,83%2017: 80,82%2018: 80,8%2019: 80,8%2020: 82,1%2021: 81,31%2022: 80,8%2023: 80,8%2024: 80,8%2025: 80,56%
Variazione nel periodo: −3,47 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Burkina Faso

Burkina Faso 80,56%
Mondo 42,38%
Africa occidentale calcolato 69,4%
Paesi a basso reddito calcolato 75,71%
Occupazione vulnerabile — Burkina Faso, per anno Burkina Faso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 80,56 −0,24 p.p.
2024 80,8 +0 p.p.
2023 80,8 +0 p.p.
2022 80,8 −0,51 p.p.
2021 81,31 −0,79 p.p.
2020 82,1 +1,31 p.p.
2019 80,8 +0 p.p.
2018 80,8 −0,03 p.p.
2017 80,82 −0,01 p.p.
2016 80,83 +0,01 p.p.
2015 80,82 +0,02 p.p.
2014 80,8 +0 p.p.
2013 80,79 +0,02 p.p.
2012 80,77 +0 p.p.
2011 80,77 −0,04 p.p.
2010 80,81 −0,03 p.p.
2009 80,84 +0,04 p.p.
2008 80,8 +0,03 p.p.
2007 80,77 −0,02 p.p.
2006 80,79 −0,26 p.p.
2005 81,05 −0,25 p.p.
2004 81,3 −0,22 p.p.
2003 81,52 −0,29 p.p.
2002 81,81 −0,24 p.p.
2001 82,05 −0,26 p.p.
2000 82,31 −0,24 p.p.
1999 82,55 −0,31 p.p.
1998 82,86 −0,3 p.p.
1997 83,15 −0,28 p.p.
1996 83,43 −0,21 p.p.
1995 83,64 −0,09 p.p.
1994 83,73 −0,11 p.p.
1993 83,84 −0,09 p.p.
1992 83,93 −0,1 p.p.
1991 84,03

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.