Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Costa d'Avorio

Occupazione vulnerabile in Costa d'Avorio nel 2025 — 69,43%. È il 156º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,6 p.p..

2025 69,43% −0,35 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 156di 182
Massimo del periodo 81,18%1994
Minimo del periodo 69,43%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Costa d'Avorio, 1991–2025657075808519911995199920032007201120152019202320251991: 81,03%1992: 81,08%1993: 81,12%1994: 81,18%1995: 81,1%1996: 80,93%1997: 80,55%1998: 80,38%1999: 80,15%2000: 80,06%2001: 80,18%2002: 80,15%2003: 80,18%2004: 80,16%2005: 80,14%2006: 79,98%2007: 79,86%2008: 79,61%2009: 79,07%2010: 78,67%2011: 78,35%2012: 77,94%2013: 75,83%2014: 74,56%2015: 73,34%2016: 72,06%2017: 72,69%2018: 71,69%2019: 70,63%2020: 71,44%2021: 70,88%2022: 70,44%2023: 70,11%2024: 69,78%2025: 69,43%
Variazione nel periodo: −11,6 p.p. Media annua: -0,34 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Costa d'Avorio

Costa d'Avorio 69,43%
Mondo 42,38%
Africa occidentale calcolato 69,4%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Costa d'Avorio, per anno Costa d'Avorio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 69,43 −0,35 p.p.
2024 69,78 −0,33 p.p.
2023 70,11 −0,33 p.p.
2022 70,44 −0,44 p.p.
2021 70,88 −0,56 p.p.
2020 71,44 +0,81 p.p.
2019 70,63 −1,06 p.p.
2018 71,69 −0,99 p.p.
2017 72,69 +0,63 p.p.
2016 72,06 −1,29 p.p.
2015 73,34 −1,22 p.p.
2014 74,56 −1,27 p.p.
2013 75,83 −2,11 p.p.
2012 77,94 −0,4 p.p.
2011 78,35 −0,32 p.p.
2010 78,67 −0,4 p.p.
2009 79,07 −0,54 p.p.
2008 79,61 −0,25 p.p.
2007 79,86 −0,13 p.p.
2006 79,98 −0,15 p.p.
2005 80,14 −0,03 p.p.
2004 80,16 −0,02 p.p.
2003 80,18 +0,03 p.p.
2002 80,15 −0,03 p.p.
2001 80,18 +0,12 p.p.
2000 80,06 −0,09 p.p.
1999 80,15 −0,23 p.p.
1998 80,38 −0,17 p.p.
1997 80,55 −0,38 p.p.
1996 80,93 −0,17 p.p.
1995 81,1 −0,08 p.p.
1994 81,18 +0,06 p.p.
1993 81,12 +0,04 p.p.
1992 81,08 +0,05 p.p.
1991 81,03

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.