Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Paesi a reddito medio-basso

Occupazione vulnerabile nei paesi a reddito medio-basso nel 2025 — 62,75%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 9,95 p.p..

2025 62,75% −0,34 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 72,7%1991
Minimo del periodo 62,75%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Paesi a reddito medio-basso, 1991–202562,56567,57072,57519911995199920032007201120152019202320251991: 72,7%1992: 72,54%1993: 72,46%1994: 72,27%1995: 72,19%1996: 72,05%1997: 71,77%1998: 71,65%1999: 71,57%2000: 71,4%2001: 71,16%2002: 70,95%2003: 70,71%2004: 70,37%2005: 70,01%2006: 69,68%2007: 69,35%2008: 69,1%2009: 68,66%2010: 68,31%2011: 67,45%2012: 66,56%2013: 66,28%2014: 65,82%2015: 65,19%2016: 64,63%2017: 64,17%2018: 63,55%2019: 63,4%2020: 63,74%2021: 63,46%2022: 63,89%2023: 63,4%2024: 63,09%2025: 62,75%
Variazione nel periodo: −9,95 p.p. Media annua: -0,29 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a reddito medio-basso

Paesi a reddito medio-basso 62,75%
Mondo 42,38%
Occupazione vulnerabile — Paesi a reddito medio-basso, per anno Paesi a reddito medio-basso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 62,75 −0,34 p.p.
2024 63,09 −0,31 p.p.
2023 63,4 −0,49 p.p.
2022 63,89 +0,43 p.p.
2021 63,46 −0,28 p.p.
2020 63,74 +0,34 p.p.
2019 63,4 −0,15 p.p.
2018 63,55 −0,61 p.p.
2017 64,17 −0,47 p.p.
2016 64,63 −0,56 p.p.
2015 65,19 −0,63 p.p.
2014 65,82 −0,47 p.p.
2013 66,28 −0,28 p.p.
2012 66,56 −0,89 p.p.
2011 67,45 −0,86 p.p.
2010 68,31 −0,35 p.p.
2009 68,66 −0,44 p.p.
2008 69,1 −0,25 p.p.
2007 69,35 −0,33 p.p.
2006 69,68 −0,33 p.p.
2005 70,01 −0,36 p.p.
2004 70,37 −0,34 p.p.
2003 70,71 −0,23 p.p.
2002 70,95 −0,22 p.p.
2001 71,16 −0,23 p.p.
2000 71,4 −0,18 p.p.
1999 71,57 −0,07 p.p.
1998 71,65 −0,13 p.p.
1997 71,77 −0,28 p.p.
1996 72,05 −0,13 p.p.
1995 72,19 −0,09 p.p.
1994 72,27 −0,18 p.p.
1993 72,46 −0,08 p.p.
1992 72,54 −0,15 p.p.
1991 72,7

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.