Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Sierra Leone

Disoccupazione maschile in Sierra Leone nel 2025 — 4,14%. È il 76º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,98 p.p..

2025 4,14% +0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 76di 182
Massimo del periodo 5,54%1994
Minimo del periodo 4,04%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Sierra Leone, 1991–202544,555,5619911995199920032007201120152019202320251991: 5,12%1992: 5,43%1993: 5,47%1994: 5,54%1995: 5,35%1996: 5,35%1997: 5,41%1998: 5,25%1999: 5,31%2000: 5,12%2001: 5,24%2002: 4,82%2003: 4,78%2004: 4,58%2005: 4,94%2006: 5,07%2007: 5,17%2008: 5,24%2009: 5,34%2010: 5,37%2011: 5,36%2012: 5,28%2013: 5,21%2014: 5,52%2015: 5,41%2016: 5,17%2017: 4,63%2018: 4,18%2019: 4,2%2020: 4,66%2021: 4,7%2022: 4,09%2023: 4,04%2024: 4,05%2025: 4,14%
Variazione nel periodo: −0,98 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sierra Leone

Sierra Leone 4,14%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a basso reddito calcolato 4,62%
Disoccupazione maschile — Sierra Leone, per anno Sierra Leone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,14 +0,09 p.p.
2024 4,05 +0,02 p.p.
2023 4,04 −0,06 p.p.
2022 4,09 −0,6 p.p.
2021 4,7 +0,03 p.p.
2020 4,66 +0,47 p.p.
2019 4,2 +0,02 p.p.
2018 4,18 −0,46 p.p.
2017 4,63 −0,53 p.p.
2016 5,17 −0,24 p.p.
2015 5,41 −0,11 p.p.
2014 5,52 +0,31 p.p.
2013 5,21 −0,07 p.p.
2012 5,28 −0,08 p.p.
2011 5,36 −0,01 p.p.
2010 5,37 +0,02 p.p.
2009 5,34 +0,1 p.p.
2008 5,24 +0,07 p.p.
2007 5,17 +0,1 p.p.
2006 5,07 +0,13 p.p.
2005 4,94 +0,36 p.p.
2004 4,58 −0,2 p.p.
2003 4,78 −0,04 p.p.
2002 4,82 −0,42 p.p.
2001 5,24 +0,13 p.p.
2000 5,12 −0,2 p.p.
1999 5,31 +0,06 p.p.
1998 5,25 −0,16 p.p.
1997 5,41 +0,06 p.p.
1996 5,35 −0,01 p.p.
1995 5,35 −0,18 p.p.
1994 5,54 +0,07 p.p.
1993 5,47 +0,03 p.p.
1992 5,43 +0,31 p.p.
1991 5,12

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.