Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Costa d'Avorio

Disoccupazione maschile in Costa d'Avorio nel 2025 — 2,09%. È il 24º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,44 p.p..

2025 2,09% +0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 24di 182
Massimo del periodo 7,13%2012
Minimo del periodo 1,56%2016

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Costa d'Avorio, 1991–20250246819911995199920032007201120152019202320251991: 6,53%1992: 6,64%1993: 5,82%1994: 5%1995: 4,06%1996: 3,99%1997: 3,91%1998: 4,05%1999: 4,37%2000: 4,79%2001: 5,15%2002: 5,46%2003: 5,8%2004: 5,86%2005: 5,96%2006: 5,95%2007: 6,21%2008: 6,3%2009: 6,49%2010: 6,52%2011: 7,06%2012: 7,13%2013: 3,56%2014: 2,72%2015: 2,13%2016: 1,56%2017: 2,85%2018: 2,41%2019: 1,95%2020: 2,25%2021: 2,37%2022: 2,11%2023: 2,07%2024: 2,08%2025: 2,09%
Variazione nel periodo: −4,44 p.p. Media annua: -0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Costa d'Avorio

Costa d'Avorio 2,09%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Costa d'Avorio, per anno Costa d'Avorio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,09 +0,02 p.p.
2024 2,08 +0,01 p.p.
2023 2,07 −0,04 p.p.
2022 2,11 −0,25 p.p.
2021 2,37 +0,12 p.p.
2020 2,25 +0,3 p.p.
2019 1,95 −0,46 p.p.
2018 2,41 −0,44 p.p.
2017 2,85 +1,29 p.p.
2016 1,56 −0,57 p.p.
2015 2,13 −0,59 p.p.
2014 2,72 −0,83 p.p.
2013 3,56 −3,57 p.p.
2012 7,13 +0,07 p.p.
2011 7,06 +0,55 p.p.
2010 6,52 +0,02 p.p.
2009 6,49 +0,19 p.p.
2008 6,3 +0,09 p.p.
2007 6,21 +0,27 p.p.
2006 5,95 −0,02 p.p.
2005 5,96 +0,1 p.p.
2004 5,86 +0,06 p.p.
2003 5,8 +0,34 p.p.
2002 5,46 +0,31 p.p.
2001 5,15 +0,36 p.p.
2000 4,79 +0,42 p.p.
1999 4,37 +0,32 p.p.
1998 4,05 +0,14 p.p.
1997 3,91 −0,08 p.p.
1996 3,99 −0,07 p.p.
1995 4,06 −0,94 p.p.
1994 5 −0,82 p.p.
1993 5,82 −0,83 p.p.
1992 6,64 +0,11 p.p.
1991 6,53

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.