Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Benin

Disoccupazione maschile in Benin nel 2025 — 1,79%. È il 18º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,57 p.p..

2025 1,79% −0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 18di 182
Massimo del periodo 2,51%2012
Minimo del periodo 0,88%2008

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Benin, 1991–20250,511,522,5319911995199920032007201120152019202320251991: 2,36%1992: 2,17%1993: 2,15%1994: 2,09%1995: 1,87%1996: 1,78%1997: 1,57%1998: 1,48%1999: 1,33%2000: 1,2%2001: 1,05%2002: 0,92%2003: 0,95%2004: 0,95%2005: 0,99%2006: 0,97%2007: 0,94%2008: 0,88%2009: 0,89%2010: 0,94%2011: 2,43%2012: 2,51%2013: 2,49%2014: 2,16%2015: 2,04%2016: 1,93%2017: 1,72%2018: 1,37%2019: 1,09%2020: 1,57%2021: 2,02%2022: 1,88%2023: 1,83%2024: 1,82%2025: 1,79%
Variazione nel periodo: −0,57 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Benin

Benin 1,79%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Benin, per anno Benin Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,79 −0,03 p.p.
2024 1,82 −0 p.p.
2023 1,83 −0,05 p.p.
2022 1,88 −0,14 p.p.
2021 2,02 +0,46 p.p.
2020 1,57 +0,48 p.p.
2019 1,09 −0,28 p.p.
2018 1,37 −0,35 p.p.
2017 1,72 −0,22 p.p.
2016 1,93 −0,11 p.p.
2015 2,04 −0,12 p.p.
2014 2,16 −0,33 p.p.
2013 2,49 −0,02 p.p.
2012 2,51 +0,08 p.p.
2011 2,43 +1,49 p.p.
2010 0,94 +0,04 p.p.
2009 0,89 +0,01 p.p.
2008 0,88 −0,06 p.p.
2007 0,94 −0,03 p.p.
2006 0,97 −0,02 p.p.
2005 0,99 +0,04 p.p.
2004 0,95 +0,01 p.p.
2003 0,95 +0,03 p.p.
2002 0,92 −0,12 p.p.
2001 1,05 −0,15 p.p.
2000 1,2 −0,13 p.p.
1999 1,33 −0,15 p.p.
1998 1,48 −0,08 p.p.
1997 1,57 −0,22 p.p.
1996 1,78 −0,09 p.p.
1995 1,87 −0,22 p.p.
1994 2,09 −0,06 p.p.
1993 2,15 −0,02 p.p.
1992 2,17 −0,19 p.p.
1991 2,36

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.