Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Senegal

Disoccupazione maschile in Senegal nel 2025 — 2,52%. È il 31º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,23 p.p..

2025 2,52% +0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 31di 182
Massimo del periodo 6,41%2015
Minimo del periodo 2,48%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Senegal, 1991–202523456719911995199920032007201120152019202320251991: 2,75%1992: 2,81%1993: 2,76%1994: 2,83%1995: 2,73%1996: 2,72%1997: 2,64%1998: 2,63%1999: 2,54%2000: 2,52%2001: 2,56%2002: 2,7%2003: 2,66%2004: 2,65%2005: 2,56%2006: 2,64%2007: 2,68%2008: 2,69%2009: 2,68%2010: 2,67%2011: 2,73%2012: 3,71%2013: 4,77%2014: 5,56%2015: 6,41%2016: 4,26%2017: 4,38%2018: 3,54%2019: 2,75%2020: 3,3%2021: 3,21%2022: 2,53%2023: 2,48%2024: 2,48%2025: 2,52%
Variazione nel periodo: −0,23 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Senegal

Senegal 2,52%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Senegal, per anno Senegal Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,52 +0,04 p.p.
2024 2,48 +0 p.p.
2023 2,48 −0,05 p.p.
2022 2,53 −0,68 p.p.
2021 3,21 −0,09 p.p.
2020 3,3 +0,54 p.p.
2019 2,75 −0,79 p.p.
2018 3,54 −0,83 p.p.
2017 4,38 +0,12 p.p.
2016 4,26 −2,15 p.p.
2015 6,41 +0,85 p.p.
2014 5,56 +0,78 p.p.
2013 4,77 +1,06 p.p.
2012 3,71 +0,99 p.p.
2011 2,73 +0,06 p.p.
2010 2,67 −0,01 p.p.
2009 2,68 −0,01 p.p.
2008 2,69 +0,01 p.p.
2007 2,68 +0,04 p.p.
2006 2,64 +0,08 p.p.
2005 2,56 −0,09 p.p.
2004 2,65 −0,01 p.p.
2003 2,66 −0,04 p.p.
2002 2,7 +0,14 p.p.
2001 2,56 +0,04 p.p.
2000 2,52 −0,02 p.p.
1999 2,54 −0,1 p.p.
1998 2,63 −0,01 p.p.
1997 2,64 −0,07 p.p.
1996 2,72 −0,02 p.p.
1995 2,73 −0,1 p.p.
1994 2,83 +0,07 p.p.
1993 2,76 −0,05 p.p.
1992 2,81 +0,07 p.p.
1991 2,75

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.