Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Burkina Faso

Disoccupazione maschile in Burkina Faso nel 2025 — 2,8%. È il 45º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,45 p.p..

2025 2,8% +0,21 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 45di 182
Massimo del periodo 4,75%2018
Minimo del periodo 2,28%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Burkina Faso, 1991–2025234519911995199920032007201120152019202320251991: 2,35%1992: 2,38%1993: 2,31%1994: 2,46%1995: 2,41%1996: 2,32%1997: 2,28%1998: 2,31%1999: 2,38%2000: 2,47%2001: 2,49%2002: 2,56%2003: 2,45%2004: 3,03%2005: 3,44%2006: 3,12%2007: 2,78%2008: 3,02%2009: 3,29%2010: 3,35%2011: 3,51%2012: 3,59%2013: 3,84%2014: 4,1%2015: 4,37%2016: 4,55%2017: 4,67%2018: 4,75%2019: 4,4%2020: 4,43%2021: 4,17%2022: 3,28%2023: 2,91%2024: 2,59%2025: 2,8%
Variazione nel periodo: +0,45 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Burkina Faso

Burkina Faso 2,8%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a basso reddito calcolato 4,62%
Disoccupazione maschile — Burkina Faso, per anno Burkina Faso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,8 +0,21 p.p.
2024 2,59 −0,32 p.p.
2023 2,91 −0,37 p.p.
2022 3,28 −0,89 p.p.
2021 4,17 −0,26 p.p.
2020 4,43 +0,03 p.p.
2019 4,4 −0,35 p.p.
2018 4,75 +0,08 p.p.
2017 4,67 +0,12 p.p.
2016 4,55 +0,18 p.p.
2015 4,37 +0,27 p.p.
2014 4,1 +0,26 p.p.
2013 3,84 +0,26 p.p.
2012 3,59 +0,08 p.p.
2011 3,51 +0,16 p.p.
2010 3,35 +0,06 p.p.
2009 3,29 +0,27 p.p.
2008 3,02 +0,25 p.p.
2007 2,78 −0,35 p.p.
2006 3,12 −0,32 p.p.
2005 3,44 +0,41 p.p.
2004 3,03 +0,58 p.p.
2003 2,45 −0,11 p.p.
2002 2,56 +0,07 p.p.
2001 2,49 +0,02 p.p.
2000 2,47 +0,09 p.p.
1999 2,38 +0,07 p.p.
1998 2,31 +0,02 p.p.
1997 2,28 −0,04 p.p.
1996 2,32 −0,09 p.p.
1995 2,41 −0,05 p.p.
1994 2,46 +0,16 p.p.
1993 2,31 −0,08 p.p.
1992 2,38 +0,04 p.p.
1991 2,35

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.