Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Ghana

Disoccupazione maschile in Ghana nel 2025 — 2,76%. È il 40º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,7 p.p..

2025 2,76% +0,2 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 40di 182
Massimo del periodo 10,19%2000
Minimo del periodo 1,99%2013

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Ghana, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 3,46%1992: 3,8%1993: 4,39%1994: 5,1%1995: 5,74%1996: 6,4%1997: 7%1998: 7,61%1999: 9,47%2000: 10,19%2001: 9,35%2002: 8,45%2003: 7,47%2004: 6,5%2005: 5,56%2006: 4,64%2007: 4,8%2008: 4,79%2009: 4,96%2010: 4,94%2011: 3,86%2012: 2,86%2013: 1,99%2014: 4,4%2015: 7,02%2016: 5,32%2017: 3,26%2018: 3,07%2019: 2,9%2020: 3,03%2021: 3,02%2022: 2,61%2023: 2,57%2024: 2,56%2025: 2,76%
Variazione nel periodo: −0,7 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ghana

Ghana 2,76%
Mondo 4,69%
Africa occidentale calcolato 2,42%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Ghana, per anno Ghana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,76 +0,2 p.p.
2024 2,56 −0,01 p.p.
2023 2,57 −0,04 p.p.
2022 2,61 −0,42 p.p.
2021 3,02 −0 p.p.
2020 3,03 +0,13 p.p.
2019 2,9 −0,17 p.p.
2018 3,07 −0,2 p.p.
2017 3,26 −2,06 p.p.
2016 5,32 −1,7 p.p.
2015 7,02 +2,62 p.p.
2014 4,4 +2,41 p.p.
2013 1,99 −0,87 p.p.
2012 2,86 −1 p.p.
2011 3,86 −1,08 p.p.
2010 4,94 −0,02 p.p.
2009 4,96 +0,17 p.p.
2008 4,79 −0 p.p.
2007 4,8 +0,16 p.p.
2006 4,64 −0,92 p.p.
2005 5,56 −0,94 p.p.
2004 6,5 −0,97 p.p.
2003 7,47 −0,98 p.p.
2002 8,45 −0,9 p.p.
2001 9,35 −0,84 p.p.
2000 10,19 +0,72 p.p.
1999 9,47 +1,86 p.p.
1998 7,61 +0,61 p.p.
1997 7 +0,6 p.p.
1996 6,4 +0,66 p.p.
1995 5,74 +0,64 p.p.
1994 5,1 +0,71 p.p.
1993 4,39 +0,59 p.p.
1992 3,8 +0,34 p.p.
1991 3,46

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.