Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Bahrein

Occupazione vulnerabile in Bahrein nel 2025 — 0,75%. È il 2º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,67 p.p..

2025 0,75% −0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 2di 182
Massimo del periodo 3,42%1991
Minimo del periodo 0,75%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Bahrein, 1991–20250123419911995199920032007201120152019202320251991: 3,42%1992: 3,27%1993: 2,98%1994: 2,75%1995: 2,53%1996: 2,4%1997: 2,29%1998: 2,36%1999: 2,17%2000: 1,81%2001: 1,64%2002: 2,27%2003: 2,21%2004: 2,04%2005: 2,15%2006: 2,17%2007: 2,05%2008: 2,01%2009: 1,96%2010: 1,06%2011: 0,97%2012: 1%2013: 0,97%2014: 0,99%2015: 1%2016: 0,99%2017: 0,94%2018: 0,86%2019: 0,79%2020: 1,15%2021: 1,06%2022: 0,9%2023: 0,94%2024: 0,86%2025: 0,75%
Variazione nel periodo: −2,67 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bahrein

Bahrein 0,75%
Mondo 42,38%
Asia occidentale calcolato 20,54%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Bahrein, per anno Bahrein Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 0,75 −0,11 p.p.
2024 0,86 −0,09 p.p.
2023 0,94 +0,04 p.p.
2022 0,9 −0,15 p.p.
2021 1,06 −0,09 p.p.
2020 1,15 +0,36 p.p.
2019 0,79 −0,07 p.p.
2018 0,86 −0,08 p.p.
2017 0,94 −0,06 p.p.
2016 0,99 −0 p.p.
2015 1 +0,01 p.p.
2014 0,99 +0,02 p.p.
2013 0,97 −0,04 p.p.
2012 1 +0,03 p.p.
2011 0,97 −0,09 p.p.
2010 1,06 −0,9 p.p.
2009 1,96 −0,05 p.p.
2008 2,01 −0,04 p.p.
2007 2,05 −0,11 p.p.
2006 2,17 +0,01 p.p.
2005 2,15 +0,11 p.p.
2004 2,04 −0,17 p.p.
2003 2,21 −0,06 p.p.
2002 2,27 +0,64 p.p.
2001 1,64 −0,17 p.p.
2000 1,81 −0,36 p.p.
1999 2,17 −0,19 p.p.
1998 2,36 +0,07 p.p.
1997 2,29 −0,11 p.p.
1996 2,4 −0,13 p.p.
1995 2,53 −0,22 p.p.
1994 2,75 −0,23 p.p.
1993 2,98 −0,29 p.p.
1992 3,27 −0,15 p.p.
1991 3,42

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.