Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Portogallo

Tasso di mortalità stradale in Portogallo nel 2019 — 8,2 per 100.000. È il 49º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 57,7%.

2019 8,2 per 100.000 −8,89% vs 2018
Posizione nel mondo 49di 183
Massimo del periodo 21,5 per 100.0002001
Minimo del periodo 7,4 per 100.0002016

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Portogallo, 2000–20190102030200020022004200620082010201220142016201820192000: 19,4 per 100.0002001: 21,5 per 100.0002002: 21,2 per 100.0002003: 19,4 per 100.0002004: 19,1 per 100.0002005: 17,7 per 100.0002006: 16,1 per 100.0002007: 13,1 per 100.0002008: 12,1 per 100.0002009: 12 per 100.0002010: 11,2 per 100.0002011: 10,8 per 100.0002012: 8 per 100.0002013: 7,9 per 100.0002014: 8,5 per 100.0002015: 8,3 per 100.0002016: 7,4 per 100.0002017: 8 per 100.0002018: 9 per 100.0002019: 8,2 per 100.000
Variazione nel periodo: −11,2 (−57,73%) Tasso medio annuo: -4,43 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 8,2 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa meridionale calcolato 5,7 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 8,2 −0,8 −8,89%
2018 9 +1 +12,5%
2017 8 +0,6 +8,11%
2016 7,4 −0,9 −10,84%
2015 8,3 −0,2 −2,35%
2014 8,5 +0,6 +7,59%
2013 7,9 −0,1 −1,25%
2012 8 −2,8 −25,93%
2011 10,8 −0,4 −3,57%
2010 11,2 −0,8 −6,67%
2009 12 −0,1 −0,83%
2008 12,1 −1 −7,63%
2007 13,1 −3 −18,63%
2006 16,1 −1,6 −9,04%
2005 17,7 −1,4 −7,33%
2004 19,1 −0,3 −1,55%
2003 19,4 −1,8 −8,49%
2002 21,2 −0,3 −1,4%
2001 21,5 +2,1 +10,82%
2000 19,4

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.