Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Serbia

Tasso di mortalità stradale in Serbia nel 2019 — 7,5 per 100.000. È il 39º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 31,2%.

2019 7,5 per 100.000 +0% vs 2018
Posizione nel mondo 39di 183
Massimo del periodo 13,8 per 100.0002001
Minimo del periodo 6,7 per 100.0002015

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Serbia, 2000–201968101214200020022004200620082010201220142016201820192000: 10,9 per 100.0002001: 13,8 per 100.0002002: 9,4 per 100.0002003: 8 per 100.0002004: 9,1 per 100.0002005: 10 per 100.0002006: 11,5 per 100.0002007: 12,6 per 100.0002008: 11,7 per 100.0002009: 10,7 per 100.0002010: 9 per 100.0002011: 9,7 per 100.0002012: 8,9 per 100.0002013: 8,4 per 100.0002014: 7,5 per 100.0002015: 6,7 per 100.0002016: 7,4 per 100.0002017: 8,6 per 100.0002018: 7,5 per 100.0002019: 7,5 per 100.000
Variazione nel periodo: −3,4 (−31,19%) Tasso medio annuo: -1,95 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 7,5 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa meridionale calcolato 5,7 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,8 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 7,5 +0 +0%
2018 7,5 −1,1 −12,79%
2017 8,6 +1,2 +16,22%
2016 7,4 +0,7 +10,45%
2015 6,7 −0,8 −10,67%
2014 7,5 −0,9 −10,71%
2013 8,4 −0,5 −5,62%
2012 8,9 −0,8 −8,25%
2011 9,7 +0,7 +7,78%
2010 9 −1,7 −15,89%
2009 10,7 −1 −8,55%
2008 11,7 −0,9 −7,14%
2007 12,6 +1,1 +9,57%
2006 11,5 +1,5 +15%
2005 10 +0,9 +9,89%
2004 9,1 +1,1 +13,75%
2003 8 −1,4 −14,89%
2002 9,4 −4,4 −31,88%
2001 13,8 +2,9 +26,61%
2000 10,9

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.