Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Croazia

Tasso di mortalità stradale in Croazia nel 2019 — 7,9 per 100.000. È il 45º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 48%.

2019 7,9 per 100.000 −5,95% vs 2018
Posizione nel mondo 45di 183
Massimo del periodo 16,5 per 100.0002003
Minimo del periodo 7,9 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Croazia, 2000–20197,51012,51517,5200020022004200620082010201220142016201820192000: 15,2 per 100.0002001: 15,1 per 100.0002002: 14,7 per 100.0002003: 16,5 per 100.0002004: 14,3 per 100.0002005: 14,1 per 100.0002006: 14,5 per 100.0002007: 14,6 per 100.0002008: 15,7 per 100.0002009: 13 per 100.0002010: 10,5 per 100.0002011: 11,1 per 100.0002012: 9,6 per 100.0002013: 9,2 per 100.0002014: 8,2 per 100.0002015: 9,3 per 100.0002016: 8,1 per 100.0002017: 8,7 per 100.0002018: 8,4 per 100.0002019: 7,9 per 100.000
Variazione nel periodo: −7,3 (−48,03%) Tasso medio annuo: -3,39 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 7,9 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Europa e Asia centrale 7,4 per 100.000
Europa meridionale calcolato 5,7 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 7,9 −0,5 −5,95%
2018 8,4 −0,3 −3,45%
2017 8,7 +0,6 +7,41%
2016 8,1 −1,2 −12,9%
2015 9,3 +1,1 +13,41%
2014 8,2 −1 −10,87%
2013 9,2 −0,4 −4,17%
2012 9,6 −1,5 −13,51%
2011 11,1 +0,6 +5,71%
2010 10,5 −2,5 −19,23%
2009 13 −2,7 −17,2%
2008 15,7 +1,1 +7,53%
2007 14,6 +0,1 +0,69%
2006 14,5 +0,4 +2,84%
2005 14,1 −0,2 −1,4%
2004 14,3 −2,2 −13,33%
2003 16,5 +1,8 +12,24%
2002 14,7 −0,4 −2,65%
2001 15,1 −0,1 −0,66%
2000 15,2

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.