Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Croazia

Tasso di mortalità per suicidio in Croazia nel 2021 — 15,7 per 100.000. È il 163º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 23,5%.

2021 15,7 per 100.000 +6,88% vs 2020
Posizione nel mondo 163di 185
Massimo del periodo 20,5 per 100.0002000
Minimo del periodo 14,7 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Croazia, 2000–20211416182022200020032006200920122015201820212000: 20,5 per 100.0002001: 19,6 per 100.0002002: 19,4 per 100.0002003: 19,6 per 100.0002004: 20 per 100.0002005: 20 per 100.0002006: 18,2 per 100.0002007: 17,7 per 100.0002008: 18,2 per 100.0002009: 18,1 per 100.0002010: 18 per 100.0002011: 16,3 per 100.0002012: 18,3 per 100.0002013: 16,3 per 100.0002014: 17 per 100.0002015: 17,4 per 100.0002016: 16,2 per 100.0002017: 15,5 per 100.0002018: 16,8 per 100.0002019: 14,9 per 100.0002020: 14,7 per 100.0002021: 15,7 per 100.000
Variazione nel periodo: −4,8 (−23,47%) Tasso medio annuo: -1,27 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 15,7 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa meridionale calcolato 8,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 15,7 +1 +6,88%
2020 14,7 −0,2 −1,61%
2019 14,9 −1,9 −11,04%
2018 16,8 +1,3 +8,27%
2017 15,5 −0,7 −4,39%
2016 16,2 −1,2 −6,79%
2015 17,4 +0,3 +2%
2014 17 +0,7 +4,22%
2013 16,3 −1,9 −10,51%
2012 18,3 +2 +11,96%
2011 16,3 −1,7 −9,54%
2010 18 −0,1 −0,61%
2009 18,1 −0 −0,22%
2008 18,2 +0,4 +2,48%
2007 17,7 −0,5 −2,63%
2006 18,2 −1,8 −8,99%
2005 20 +0,1 +0,35%
2004 20 +0,3 +1,58%
2003 19,6 +0,3 +1,39%
2002 19,4 −0,2 −1,02%
2001 19,6 −0,9 −4,49%
2000 20,5

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.